Se il conflitto in Medio Oriente dovesse proseguire, i biglietti potrebbero costare di più per i voli di quest’estate, con un impatto sulle vacanze estive
Gli effetti della guerra non si notano solo alla pompa di benzina. Gli aumenti del prezzo del carburante interessa anche il trasporto aereo. “Non prevediamo carenze di carburante nel breve termine, ma la situazione è in evoluzione. Al momento i nostri fornitori di carburante possono garantire gli approvvigionamenti fino a metà o fine maggio”, fa sapere Ryanair.
GLI EFFETTI DI UNA GUERRA PROLUNGATA
Se il conflitto in Medio Oriente dovesse risolversi nel breve, “l’approvvigionamento non verrà interrotto – fa ancora sapere la compagnia aerea -. Se invece la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei”…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
