Candriam, in un commento di Florence Pisani e Philippe Dehoux, avverte sull’impatto di pressioni di Trump per mettere sotto controllo la curva dei rendimenti, dollaro vulnerabile
L’esito del meeting Fed di oggi è già ampiamente prezzato dai mercati, ma il tema dell’indipendenza della banca centrale USA resta centrale anche per il 2026. La pressione della Casa Bianca è destinata ad aumentare in vista delle elezioni di metà mandato, mentre un altro motivo, più strutturale, probabilmente rafforzerà la determinazione dell’amministrazione Trump a vedere la banca centrale “cooperare” con il Tesoro per tenere sotto controllo la curva dei rendimenti dei Treasury.
POLITICHE DESTINATE AD AUMENTARE IL DEBITO/PIL
In un’analisi sulla Fed, Florence Pisani, Chief Economist e Philippe Dehoux, Head of Global Bonds di Candriam, spiegano che contrariamente alle previsioni dei consulenti di Trump le politiche del presidente sono destinate ad aumentare significativamente il rapporto tra debito e PIL nei prossimi anni. Il Tesoro potrebbe ridurre le emissioni a lungo termine e promuovere stable coin, già investiti in titoli di Stato, mentre l’allentamento dei vincoli di capitale faciliterebbe l’assorbimento dei Treasury da parte delle banche…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
