Il dipinto bifacciale con l’Ecce Homo da una parte e San Gerolamo dall’altra, è stato battuto all’asta per 14,9 milioni di dollari. La probabile destinazione è Capodimonte
Un rarissimo capolavoro del Rinascimento italiano torna in Italia. È l’Ecce Homo di Antonello da Messina. Sotheby’s lo aveva offerto la scorsa settimana al migliore offerente. Il quadro poi era stato ritirato dalla vendita all’ultimo momento. Dietro questa mossa c’era lo Stato italiano che si è assicurato l’opera attraverso una trattativa privata per 14,9 milioni di dollari. Sothebys’s poi ha annunciato l’acquisizione da parte del Ministero della Cultura attraverso il Direttorato Generale dei Musei.
L’INTUITO DI FEDERICO ZERI
Confermate dunque le indiscrezioni della Fondazione Federico Zeri di Bologna. Fu proprio il critico d’arte Zeri, infatti, ad attribuire per primo l’opera al maestro siciliano. In un passo del 1985 riportato dalla Fondazione Zeri scriveva: “…il Cristo assume, con questa smorfia, addirittura un aspetto che oggi si definirebbe mafioso. È un’opera giovanile ancora ignota alla letteratura artistica”…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.