Sotto le attese i ricavi di LVMH, con la crescita frenata dal contesto geopolitico. Tengono gioielli e retail, debole la moda
LVMH apre il 2026 con una crescita più debole delle attese, segnalando un rallentamento nel settore globale del lusso. Il gruppo francese ha chiuso il primo trimestre con ricavi pari a 19,1 miliardi di euro, in aumento dell’1% su base organica, sotto il consenso degli analisti.
RISULTATI SOTTO LE ATTESE
Il dato principale riguarda il rallentamento della crescita, che si conferma positiva ma più debole del previsto. A livello reported, i ricavi risultano in calo del 6%, anche per l’effetto cambi.
A pesare è soprattutto la divisione Moda e Pelletteria, cuore del business e principale fonte di profitti, che registra un calo organico del 2% a 9,25 miliardi. Un segnale rilevante per gli investitori, perché indica un indebolimento della domanda nel segmento più strategico del gruppo. Il mercato ha reagito negativamente: il titolo ha perso terreno a Piazza Parigi e resta in forte calo da inizio anno, riflettendo i timori su una fase meno espansiva per il lusso globale…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
