Volatilità ed emotività probabili soprattutto sull’azionario, ma la rotta resta quella dei macro trend, a cominciare dall’IA. Occhi su Paesi del Golfo e Cina, Israele e Giappone “sentinelle”
Dal “leone rampante” al “leone ruggente”, otto mesi dopo la guerra dei 12 giorni lanciata contro i siti nucleari dell’Iran da Israele con un supporto americano il nome di battaglia del nuovo attacco è sempre quello del Re della Foresta. Lo schema sembra lo stesso ma l’obiettivo da colpire molto più grande, l’intera Repubblica Islamica nata dalla rivoluzione del 1979 e non solo come a giugno dell’anno scorso i siti e gli impianti dedicati all’arricchimento dell’uranio per usi bellici. Allora sui mercati si accese una fiammata di volatilità di breve durata, seguita da un rapido ritorno della propensione al rischio. A Wall Street il tutto finì con un’oscillazione nelle due direzioni intorno all’1% con le azioni della difesa ben comprate, mentre il Brent schizzò da 70 a oltre 80 dollari per tornare presto al punto di partenza.
MARZO RESTA BEN IMPOSTATO PER I MERCATI
Andrà così anche questa volta? I mercati azionari globali hanno archiviato un febbraio non brillante, soprattutto quelli USA, anche se i tre principali indici continuano a viaggiare in vista dei massimi storici, sempre alle prese con il dilemma “bolla o non bolla” degli investimenti legati all’IA, mentre scrutano con apprensione i dati per capire le prossime mosse della Fed. Sotto la lente degli investitori le trimestrali delle Big Tech, ultima quella di Nvidia, ma intanto proprio l’adozione estensiva dell’IA spinge il business di colossi dimenticati come Walmart, che ha sfondato i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, o Caterpillar, che ha quasi raddoppiato in un anno, anche se la spinta maggiore è arrivata proprio dalla costruzione dei centri dati dedicati all’IA. Ora Wall Street e le altre Borse globali entrano in marzo ben impostate, e non sembra che la nuova puntata del conflitto tra Israele-USA da una parte e Iran dall’altra possa farle deragliare…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
