Dopo anni di deflussi e di prudenza da parte degli investitori globali, i tassi in calo e il dollaro più debole rilanciano gli investimenti sul debito dei Paesi emergenti
Il debito dei mercati emergenti torna sotto i riflettori e Aberdeen Investments ne intercetta il rinnovato slancio. Dopo anni di deflussi e di prudenza da parte degli investitori globali, il 2025 segna un’inversione di tendenza: il patrimonio gestito nelle strategie EMD passa da 20 miliardi di dollari alla fine del 2024 a 22,4 miliardi a settembre 2025. L’interesse crescente rappresenta un contesto più favorevole e la ricerca di rendimenti in un mondo di tassi in calo.
ABERDEEN ACCELERA SULL’EMD: NUOVO MANDATO E FLUSSI IN CRESCITA
La crescita non riguarda solo la performance, ma soprattutto nuovi flussi. Aberdeen Investments ha ricevuto un mandato da 500 milioni di dollari da un fondo pensione statunitense per una strategia che include debito sovrano e corporate in valuta forte, titoli in valuta locale e una quota di private credit. È un segnale del nuovo atteggiamento degli investitori americani verso un comparto che, negli ultimi cicli di mercato, era stato in parte trascurato.
Per Siddharth Dahiya, Global Head of Emerging Markets Debt di Aberdeen Investments, l’interesse sta aumentando “in tutti i sotto segmenti dell’EMD”, grazie a fondamentali più robusti e al ritorno della ricerca di rendimento. L’avvio dei tagli dei tassi nelle economie sviluppate rende infatti l’EMD ancora più rilevante nelle strategie di lungo periodo…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.