Bruno Paulson parla di opportunità “generazionale” per trarre vantaggio dai prezzi da saldi di titoli di alta qualità
L’azionario globale, che ha incassato un 2025 che ha visto l’indice MSCI World in rialzo del 21%, dopo ritorni rispettivamente del 19% e del 24% nei due anni precedenti, entra nel 2026 a un crocevia cruciale, con le dinamiche in tensione tra ottimisti e scettici sulle trasformazioni epocali indotte dall’Intelligenza Artificiale per la redditività delle imprese, in grado o meno di giustificare l’ingente spesa per investimenti. Intanto, alcune delle imprese globali di più elevata qualità sono prezzate a uno sconto insolito rispetto al mercato, offrendo un’opportunità generazionale di trarre beneficio dalla “qualità a saldi”. È l’indicazione di Morgan Stanley Investment Management in un commento a cura di Bruno Paulson.
LA QUALITÀ SOTTOPERFORMA COME AI TEMPI DELLE DOT.COM
Il commento sottolinea come in un mondo sempre dominato da incertezze, su crescita, inflazione, scambi commerciali, debito pubblico e geopolitica, l’MSCI World continua a prezzare valutazioni circa 20 volte gli utili attesi, con l’S&P 500 a quota 22. Sembra diffusa la certezza sulla prosecuzione del trend, mentre l’investimento basato sulla qualità sottoperforma il mercato a livelli che non si vedevano dalla bolla delle dot-com…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.