L’Europa, in particolare, per evitare l’emarginazione necessita di una forte volontà politica per innovare, decarbonizzare e ripristinare una dinamica interna solida e meno dipendente dal resto del mondo
Dopo un’estate che, nel complesso, è trascorsa in modo relativamente tranquillo sui mercati, l’arrivo dell’autunno lascia sul tavolo ancora diversi interrogativi sugli sviluppi politici ed economici a livello globale. Philippe Waecther, capo economista di Ostrum AM, affiliata di Natixis IM, ha fatto il punto analizzando la situazione sulle due sponde dell’Atlantico.
INDICE DI INCERTEZZA POLITICA NEGLI USA ALLE STELLE
Negli Stati Uniti, fa subito notare l’economista, il livello dell’indice di incertezza politica è quadruplicato dal 20 gennaio, cioè da quando è in carica Trump, rispetto al periodo compreso tra il 1985 e il 19 gennaio 2025. Ad alimentarlo non soltanto l’introduzione dei dazi ma anche una proposta politica insufficiente e contraddittoria che confonde gli analisti. “Un modo di operare che difficilmente cambierà nei prossimi mesi e il fallimento dei negoziati di pace in Ucraina durante l’incontro con Putin ad Anchorage dovrebbe contribuire a questa dinamica” spiega Waecther…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.