Secondo Natixis Investment Managers il 2026 potrebbe delinearsi favorevole per azioni e obbligazioni, con crescita moderata, inflazione in rallentamento e condizioni finanziarie ancora sostenute dalle banche centrali
Dopo anni segnati da shock macroeconomici, tensioni geopolitiche e forte volatilità dei mercati, il 2026 potrebbe rappresentare una fase di normalizzazione per il sistema finanziario globale. Secondo le analisi di Natixis Investment Managers, si va verso uno scenario definibile come Goldilocks 2026: un contesto “né troppo caldo né troppo freddo”, in cui la crescita economica resta sufficiente a sostenere utili e investimenti senza riaccendere le pressioni inflazionistiche.
POLITICA MONETARIA E MERCATI OBBLIGAZIONARI
Nel quadro di Goldilocks 2026, la Federal Reserve dovrebbe mantenere una traiettoria gradualmente discendente dei tassi di interesse. I rischi di recessione appaiono contenuti e l’inflazione, pur rimanendo vischiosa in alcuni comparti, mostra segnali di raffreddamento grazie alla discesa dei costi abitativi e a un mercato del lavoro meno teso. Questo contesto potrebbe tradursi in rendimenti dei Treasury statunitensi relativamente stabili, con opportunità interessanti nel credito corporate, sostenuto da bilanci aziendali solidi e spread vicini ai minimi storici…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
