Un commento a cura di Jeff Blazek e Erik L. Knutzen analizza come impostare l’asset allocation dei prossimi mesi alla luce delle recenti fasi di turbolenza con diversificazione e disciplina
La recente volatilità legata alle tensioni USA-Cina e al rischio di credito bancario è un chiaro promemoria dei rischi che continuano ad impattare sui mercati globali e di quanto possano essere duri e rapidi gli effetti. Questi sviluppi, e in particolare la reazione cross-asset del 10 ottobre, sottolineano che basta un titolo di giornale per scatenare volatilità, mentre molteplici rischi macroeconomici hanno ancora il potere di innescare brusche mosse di avversione al rischio.
LA FASE PEGGIORE LEGATA AI DAZI È ALLE SPALLE
Neuberger Berman, in un commento di Jeff Blazek, CFA Co-CIO, Multi-Asset Strategies Managing Director New York, e Erik L. Knutzen, CFA, CAIA Co-CIO, Multi-Asset Strategies Managing Director New York, continua a ritenere che gli aspetti peggiori della volatilità legata ai dazi siano in gran parte alle spalle e che i fondamentali del credito rimangano solidi, ma osserva che i mercati a rischio sono valutati in modo tale che qualsiasi rumore che destabilizzi le relazioni commerciali USA-Cina o questioni di credito idiosincratiche può causare reazioni sproporzionate, anche se di breve durata…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.