L’elezione di Zohran Mamdani a primo cittadino della Grande Mela porta con sé tante promesse e ancora più incognite. La situazione in città andrà a risolversi? Come la pensa la finanza americana?
Il processo creativo, il marketing, l’industria, e chi più ne ha più ne metta… Tutti concordano su un aspetto abbastanza rilevante: abbiamo un problema con i secondi. Non le tacchette sottili di un orologio, e neanche i piatti nei menù solitamente messi tra ‘primi’ e ‘contorni’. No, intendiamo i secondi elementi di una serie. Caparezza cantava che il secondo album è sempre il più difficile nella carriera di un artista; spesso i sequel non riescono a rispettare le aspettative create dal primo film della saga; il secondo libro di una trilogia è più “debole”, poiché deve fare da collante tra l’inizio e la fine della storia; per non parlare di Enzo Ferrari che una volta disse che il secondo è il primo dei perdenti.
In effetti sì, abbiamo un problema con i secondi. E oggi anche Trump ce l’ha, perché oltre a svolgere il lavoro più difficile degli Stati Uniti, deve anche guardarsi dal nuovo rappresentante del secondo lavoro più difficile: il sindaco di New York. Il neo eletto, oltre ad appartenere ai democratici, avrebbe fatto delle promesse che potrebbero risultare complicate da mantenere. Il rischio è che il secondo lavoro più difficile degli Stati Uniti diventi un problema anche per chi lo svolge, ma se da una parte le prerogative rischiano di essere complicate, dall’altra ci sono dei segnali che fanno ben sperare.
Questa settimana l’aereo del Sunday View atterra al JFK di New York: la Grande Mela vi aspetta!
LA (MOLTO) GRANDE MELA
New York è grossa quattro volte Milano e ha sei volte i suoi abitanti, non proprio un borghetto. Queste quantità portano in dote non pochi problemi socioeconomici, che il neo eletto Zohran Mamdani vorrebbe sistemare attraverso altrettante soluzioni piuttosto ardite. L’ormai ex candidato democratico ha focalizzato la sua campagna elettorale sui problemi economici dei cittadini, promettendo asili e bus gratuiti, il blocco degli affitti e 80mila nuove case popolari, salario minimo a 30 dollari all’ora e prezzi calmierati per alcuni negozi alimentari. Tutto molto bello, ma anche molto costoso: un problema che però Mamdani vorrebbe risolvere aumentando le tasse a imprese e residenti milionari…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.