Nuove strategia per combattere il rallentamento del comparto del lusso. Secondo le stime quest’anno il mercato globale della cosmetica di alta gamma raggiungerà i 42 miliardi di dollari
Il rallentamento della domanda globale nel settore del lusso sta spingendo le grandi maison a diversificare le proprie offerte. Se borse, abiti e accessori non registrano più i tassi di crescita stellari degli anni passati, i brand cercano nuove strade per rimanere competitivi. E una delle aree più promettenti è quella del beauty che, nonostante l’incertezza economica, continua a mostrare segni di vitalità. L’obiettivo? Offrire prodotti più accessibili, ma sempre carichi di desiderabilità, per mantenere alta l’attenzione e attrarre un pubblico più ampio, senza intaccare il prestigio del marchio. Anche nei prezzi. Ed ecco così arrivare sul mercato il rossetto di Louis Vuitton e il profumo Miutine di Miu Miu.
IL DEBUTTO DI LOUIS VUITTON NEL BEAUTY
Louis Vuitton, uno dei pochi marchi del gruppo Lvmh che finora non aveva una linea make-up, ha debuttato nel mondo della cosmetica a fine agosto con una collezione di rossetti da 140 euro. Un’entrata strategica in un segmento dove la concorrenza è già fortissima, ma che rappresenta un punto di contatto diretto con consumatori più giovani e meno abbienti, almeno rispetto a chi può permettersi borse da 3mila euro. Il prodotto, curato dal maître parfumeur Jacques Cavallier Belletrud, è concepito come un oggetto di lusso a sé stante: packaging dorato e ricaricabile, incisioni personalizzabili e un’estetica che richiama i codici visivi della maison. L’esperienza di acquisto è studiata per rimanere esclusiva, con disponibilità solo in boutique selezionate o su ordinazione…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.