L’arrivo alla Fed di Warsh, designato da Trump, potrebbe inaugurarla, gettando le basi per superare la volatilità fiscale ed economica post-Lehman. Mercati e investitori miglior alleato
Dopo quasi 6 anni di volatilità ed emotività, con i dati macro e i tassi d’interesse globali sulle montagne russe, culminati nei fuochi d’artificio dei dazi e delle sparate verbali di Trump, ma anche di grande tenuta dei mercati, a cominciare dalle azioni, forse si sta voltando pagina. Oro e argento vanno in picchiata dopo una corsa che non si vedeva da un mezzo secolo, dollaro e Treasury, dati per spacciati dai profeti della fuga dagli USA, invece tengono e recuperano, anche Bitcoin & Co accelerano la marcia indietro, mentre la tanto temuta bolla dell’IA non ne vuole sapere di scoppiare.
SVOLTA VERSO UNA NUOVA NORMALIZZAZIONE
Il tutto si incrocia con l’atteso cambio della guardia alla Fed alla cui guida è stato designato Kevin Warsh al posto di Jerome Powell: l’attesa scusa per prendere beneficio su quello che aveva corso troppo, come il metallo giallo? O una coincidenza che simboleggia la “grande svolta” verso la stabilizzazione e la nuova normalità? I metalli, preziosi e no, viaggiavano ai massimi di vent’anni, spinti anche dall’enorme fabbisogno per le infrastrutture necessarie all’IA, a cominciare dai centri dati…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.