Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Bahrain e Giordania firmano con gli Stati Uniti una nota contro gli attacchi iraniani
I principali Paesi arabi si sono schierati apertamente con gli Stati Uniti nella condanna degli attacchi iraniani e nella rivendicazione del diritto di autodifesa. La dichiarazione comune, che include Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Bahrain e Giordania insieme agli Stati Uniti, segnala un asse politico-militare più solido in un momento di forte tensione in Medio Oriente. I Paesi arabi del Golfo alleati di Washington si dichiarano pronti a valutare una risposta militare contro l’Iran, richiamando il diritto all’autodifesa dopo gli attacchi subiti nei loro territori. A riferirlo è l’emittente panaraba Al Jazeera, che cita anche il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar: le azioni di Teheran, ha affermato, “non possono restare senza una risposta”.
UN ASSE POLITICO TRA GOLFO E STATI UNITI
I governi di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Bahrain e Giordania, insieme agli Stati Uniti, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui condannano gli attacchi missilistici e con droni attribuiti all’Iran e riaffermano il proprio “diritto di autodifesa”. L’uscita pubblica in forma coordinata riflette una presa di posizione chiara e unitaria. Sebbene ogni Paese abbia specificità geopolitiche e relazioni estere differenti, la condivisione di un linguaggio comune rappresenta un segnale forte di solidarietà politica e militare con Washington…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.