Secondo Hans-Jörg Naumer, Director Global Capital Markets & Thematic Research la calma dei mercati potrebbe rilevarsi più fragile di quanto suggerisca l’attuale stato degli indici azionari
Il contesto globale attuale non permette di sentirsi davvero rilassati. Nuove tensioni geopolitiche con l’ultimo capitolo della vicenda dei dazi Usa, l’intensificarsi delle tensioni riguardanti l’Iran e l’arrivo di dati macro decisivi la prossima settimana rendono più difficile per i mercati finanziari mantenere l’attuale stato di calma. È quanto emerge dal weekly outlook di Allianz Global Investors.
LA DECISIONE DELLA CORTE SUPREMA SUI DAZI
In primo luogo, secondo Hans-Jörg Naumer, Director Global Capital Markets & Thematic Research di AllianzGI, c’è il fronte statunitense con la decisone della Corte Suprema. Quest’ultima ha stabilito che i dazi generalizzati applicati a livello globale e imposti dal Presidente Trump ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) erano illegittimi. La sentenza, spiega l’analisi, limita in modo sostanziale l‘autorità esecutiva del presidente americano in materia di politica commerciale. Sebbene permanga la possibilità che siano introdotti ulteriori dazi, questi ultimi dovranno ora poggiare su basi giuridiche alternative ed è probabile che debbano far fronte a vincoli più definiti in termini di portata e durata. Rimane inoltre incerto se il governo statunitense sarà obbligato a rimborsare i dazi già riscossi. Questo scenario potrebbe innescare contenziosi capaci di protrarsi per mesi, alimentando ancor più l’instabilità politica e la volatilità finanziaria. In generale, questa decisione potrebbe ridurre l’incertezza politica e comprimere i premi al rischio, un’evoluzione che, nel complesso, sosterrebbe i mercati azionari…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
