Secondo Tiffany Wilding e Andrew Balls (PIMCO) gli attuali rendimenti di partenza forniscono ai gestori attivi una base per costruire portafogli con potenziali performance del 5%–7% sfruttando opportunità di alfa
Analizzando l’attuale contesto, Tiffany Wilding, Economista di PIMCO, e Andrew Balls, CIO Global Fixed Income di PIMCO, sono giunti alla conclusione che alle condizioni correnti l’obbligazionario risulta conveniente rispetto all’azionario. Il loro punto di partenza è la significativa differenza rispetto agli ultimi decenni in cui l’abbondanza di capitali, i bassi tassi di interesse e un ordine globale stabile avevano ridotto l’esigenza di diversificazione. Adesso, invece, dominano la dispersione, il rischio bidirezionale e la diversa velocità in cui si muovono le economie nelle varie regioni. Questo crea un’ampia gamma di opportunità a livello globale nei tassi, nei mercati emergenti, nel credito di alta qualità e sui mercati dei cartolarizzati, rafforzando il valore di un approccio attivo.
UNA PREZIOSA OPPORTUNITA’ PER INVESTITORI E CONSULENTI
“Gli investitori e i consulenti finanziari hanno una preziosa opportunità per rafforzare la resilienza dei portafogli senza rinunciare al potenziale di rendimenti” fa sapere Adriano Nelli, Responsabile per l’Italia di PIMCO che poi aggiunge: “Gli attuali rendimenti restano interessanti e offrono una solida base per affrontare una serie di scenari economici, in particolare perché le valutazioni azionarie appaiono elevate e i percorsi politici divergono tra le diverse regioni”. Il rendimento sul decennale governativo americano, intorno al 4,19% al 12 gennaio 2026, resta nella parte intermedia del range 3,5%–5% nel quale si colloca da oltre tre anni e lo stesso vale per i rendimenti dei decennali governativi di altri mercati sviluppati. Rendimenti di partenza che forniscono ai gestori attivi una base per costruire portafogli con potenziali performance del 5%–7% sfruttando opportunità di alfa…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.