L’esperto della casa d’investimento non scorge un’eccessiva compiacenza osservando le esposizioni degli investitori discrezionali, delle strategie basate su regole e quelle quantitative e il rapporto put-call
Molti operatori di mercato reputano l’attuale contesto economico migliorato rispetto a qualche mese fa mentre cresce l’ottimismo sulle prospettive economiche, sugli utili societari e sulla propensione al rischio. A questo proposito, Stefan Rondorf, Senior Investment Strategist, Global Economics & Strategy di Allianz Global Investors, nel suo ultimo weekly outlook si chiede se gli investitori non stiano diventando eccessivamente compiacenti.
NESSUN SEGNALE DI ECCESSIVA ASSUNZIONE DI RISCHIO
Per rispondere ha effettuato un’analisi più approfondita di diversi indicatori del comportamento effettivo degli investitori suggerisce giungendo alla conclusione che il sentiment positivo non si è tradotto in segnali evidenti di assunzione eccessiva di rischio. “In base all’analisi settimanale di Deutsche Bank, gli investitori discrezionali (cioè quelli che operano sulla base del proprio giudizio), sono solo leggermente in sovrappeso azionario mentre le strategie basate su regole e quelle quantitative risultano più pienamente investite. Anche il rapporto put-call, un indicatore della domanda di coperture di portafoglio, non indica un’eccessiva compiacenza” fa sapere Rondorf…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.