Secondo molti analisti l’aumento del prezzo del petrolio non sarà transitorio, ma accompagnerà la ripresa economica globale: ecco i titoli che potrebbero beneficiare di questo trend
Il mancato accordo tra i Paesi dell’Opec+ ha fatto salire il prezzo del petrolio. Ma al di là dei problemi interni all’organizzazione dei Paesi esportatori, l’andamento delle quotazioni del petrolio sarà sostenuto, nei prossimi mesi, dalla ripresa economica globale. Economie di nuovo aperte significano consumi più alti di petrolio, per la gioia delle nazioni che lo producono, ma anche per quella delle società che sono coinvolte nel processo che va dall’estrazione alla commercializzazione del prodotto finito.
LE PREVISIONI
Nei giorni scorsi il Wti ha raggiunto quasi i 77 dollari al barile, un livello che non si vedeva da novembre 2014. Secondo JP Morgan, per esempio, il Wti raggiungerà gli 80 dollari entro la fine dell’anno. Bank of America, invece, vede il Brent a 100 dollari da qui a dodici mesi. Previsioni rialziste, dunque, che possono portare in dote agli investitori occasioni da sfruttare. Per farlo, al netto della necessità di fare i dovuti approfondimenti, meglio ancora rivolgendosi a professionisti dell’investimento, non esiste solo l’investimento sul petrolio…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.