L’esperienza gestionale, la selezione rigorosa e l’attenzione alla crescita sostenibile permettono di beneficiare di driver strutturali diversificati che arricchiscono il potenziale di crescita a lungo termine
Dopo essere state per lungo tempo trascurate, le small cap sono tornate a catturare l’interesse degli investitori, sia negli Stati Uniti che in Europa. “L’esperienza dei team dedicati alle small cap europee e statunitensi gioca un ruolo centrale nella selezione dei titoli” fa sapere Graham McCraw, Senior Investment Specialist, Equities, Aberdeen Investments che poi aggiunge: “Tendiamo a selezionare accuratamente aziende consolidate, con posizioni competitive sostenibili e track record comprovati. Inoltre, ogni società apporta un contributo specifico alla crescita complessiva in modo che il portafoglio sia costruito seguendo una logica di diversificazione efficiente”.
IN EUROPA 1.000 TITOLI DA SELEZIONARE
In Europa sono circa 1.000 le aziende small cap analizzate in 16 Paesi, e questo consente di reperire opportunità molto diversificate, in modo da allestire portafogli orientati alla qualità, alla crescita e al momentum, evitando aziende troppo dipendenti da variabili macro come tassi, PIL o materie prime. “Tra i nomi più rappresentativi di questo universo ci sono Games Workshop e Addtech” riferisce McCraw…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.