Tasso di default in calo rispetto al 2025 ma restano fragilità tra le aziende più indebitate e possibili effetti della volatilità legata all’AI
È un’analisi di S&P Global Ratings a delineare l’evoluzione del tasso di default tra le imprese europee con rating speculativo, ossia quelle considerate finanziariamente più rischiose. Secondo lo studio, il tasso di default potrebbe scendere al 3,25% entro fine 2026, in calo rispetto al 4% registrato alla fine del 2025.
SCENARIO DI BASE: CALO GRADUALE DEL TASSO DI DEFAULT
Secondo l’analisi, il tasso di default delle aziende europee con rating speculativo dovrebbe attestarsi al 3,25% entro dicembre 2026. “Il bilanciamento tra crescita economica resiliente e tassi di interesse ancora elevati dovrebbe portare il tasso di default al 3,25% entro fine 2026”, spiegano gli analisti di S&P Global Ratings. Si tratta di un calo rispetto al 2025 e di un ritorno verso la media storica. Il dato è molto osservato da investitori e banche perché indica il livello di rischio nel mercato del credito. Quando il tasso di default scende, significa che meno aziende falliscono o non riescono a pagare i debiti. Nick Kraemer, analista di S&P Global Ratings, sottolinea che “la discesa sarà graduale”, segnale che il miglioramento sarà lento e legato all’andamento dell’economia e dei tassi…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.