Il Ceo Antonio Filosa: “Oneri aggiuntivi dovuti a una sovrastima del ritmo della transizione verso le auto elettriche che ci ha allontanato dalle esigenze e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture”
Giornata nera per Stellantis in Borsa, con il titolo del gruppo automobilistico sospeso per la terza volta nella seduta, per poi riprendere toccando quasi il -30%, con un prezzo per azione di poco sopra i 6 euro. Il calo del titolo è arrivato dopo la diffusione dei conti 2025 e la sospensione del dividendo 2026.
PROFIT WARNING DA 22 MILIARDI PER STELLANTIS
Lo stop alla cedola è stato deciso a causa della necessità di rivedere la strategia e riposizionare “l’azienda in funzione delle effettive preferenze dei suoi clienti”. La review ha comportato oneri per circa 22,2 miliardi di euro per la seconda metà del 2025 con uscite di cassa attese in circa 6,5 miliardi nei prossimi quattro anni a valere su tale importo. Stellantis ha spiegato che gli oneri aggiuntivi sono dovuti a una sovrastima del ritmo della transizione verso le auto elettriche che, ha spiegato il Ceo Antonio Filosa, “ci ha allontanato dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture”…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.