Avvio fiacco per i listini europei che risentono del calo di Wall Street della vigilia con vendite sul Nasdaq (-2%). Restano i timori di bolla per il settore AI. A Milano in rialzo Generali (+2%), scivola Prysmian (-2,2%)
La giornata sui listini europei si apre all’insegna della prudenza, dopo la debolezza delle Borse europee della vigilia, con le vendite sulle utility che hanno frenato gli indici. A Milano il Ftse Mib segna -0,15%, il Dax di Francoforte +0,06%, il Cac 40 di Parigi -0,02%, l’Ibex 35 di Madrid -0,23% e il Ftse 100 di Londra +0,29%. La Borsa di Tokyo ha perso l’1,2%, risentendo dei cali di Wall Street e del tonfo di Softbank (-9%).
TIMORI PER LA BOLLA AI
Il settore tecnologico torna sotto pressione. Il Nasdaq ieri ha chiuso in netto calo (-2%), con gli investitori che continuano a veder crescere i timori per le elevate spese sostenute dai colossi tech per gli investimenti in intelligenza artificiale. Il dubbio riguarda i ritorni attesi che potrebbero non giustificare gli enormi investimenti. Cresce così la volatilità sui mercati finanziari, con l’indice Vix, che misura proprio il nervosismo, che si avvicina al livello di guardia…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.