È molto difficile identificare una bolla di mercato prima del suo scoppio, tuttavia osservando l’andamento dei prezzi dei metalli preziosi l’Head of Economics di L&G ne scorge alcuni tratti distintivi
Una bolla nel mercato dell’intelligenza artificiale? In una sua analisi Tim Drayson, Head of Economics di L&G, nota una dinamica speculativa molto più marcata osservando le recenti oscillazioni dei prezzi dei metalli preziosi. “Il consenso attuale si basa su fattori strutturali robusti favorevoli all’oro, ma non spiega appieno i movimenti di prezzo degli ultimi giorni, che invece riflettono un ulteriore livello di speculazione, con gli acquisti guidati dal momentum che vengono amplificati dalla paura di perdere un’occasione” spiega il manager “Questo implica che una correzione può generare un’ultima ondata di acquisti intensi facendo prevalere le speculazioni e il clamore rispetto all’analisi razionale”.
IL RISCHIO DI CROLLI IMPROVVISI
Drayson ammette come sia impossibile al momento stabilire per quanto questa situazione favorevole all’oro possa protrarsi ma avverte: il rischio di crolli improvvisi è probabilmente maggiore di una prolungata fase ribassista alla luce dell’intensificarsi della speculazione e dei fattori di supporto strutturali che non mostrano segni di inversione. A proposito di fattori di supporto strutturali, l’elenco è davvero lungo. L’invasione Russia in Ucraina ha svincolato i legami dell’oro con il dollaro USA e con i rendimenti reali. L’incertezza geopolitica e il debito statunitense sempre più insostenibile hanno spinto molti investitori a cercare alternative agli asset in dollari. Le banche centrali, dal canto loro, cercano diversificazione delle riserve valutarie mentre forti spinte al rialzo sono arrivate anche dalla Cina…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.