Schroders spiega i motivi di un cauto ottimismo sull’azionario globale e le prospettive dei mercati emergenti come Cina, India, Taiwan e Corea per il 2026
Nonostante la concentrazione del mercato, le valutazioni elevate e i timori di una potenziale bolla dell’intelligenza artificiale, le prospettive per l’azionario globale sono cautamente ottimiste. A dirlo è Schroders nella sua analisi. Lo slancio economico positivo, il sostegno degli utili e gli investimenti strutturali nelle nuove tecnologie potrebbero supportare i mercati globali ancora per un po’.
LE PERFORMANCE DELL’AZIONARIO NEGLI ULTIMI ANNI
Alex Tedder, Portfolio Manager & CIO (Equities) di Schroders spiega i risultati dell’azionario degli ultimi anni. Nel 2024 l’azionario globale ha registrato un rendimento del 18% in dollari Usa. Nel 2025, nonostante la continua instabilità politica, i mercati azionari globali hanno registrato performance straordinarie con un rendimento del 20,5% in dollari. Questo perché l’economia statunitense è rimasta solida, le politiche tariffarie del presidente Trump hanno accelerato gli investimenti interni negli Stati Uniti e, almeno finora, non hanno portato a un aumento dell’inflazione. Gli utili dell’S&P 500 dovrebbero aumentare del 13% su base annua nel 2025. I mercati europei e asiatici hanno registrato alcuni dei migliori rendimenti degli ultimi anni. In questo caso, il fattore principale è stata la rivalutazione. Gli investitori, infatti, prevedono una ripresa economica nel 2026. Le stime di consenso sono ottimistiche: Europa, Asia e Stati Uniti genereranno una crescita degli utili del 12-15% nel prossimo anno…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.