Di fronte ai rischi attuali la diversificazione è d’obbligo. Per Giordano Lombardo, founder e CEO di Plenisfer Investment SGR, parte del gruppo Generali, il futuro è anche oltre il perimetro del Vecchio Mondo
Scordiamoci il passato. E abbandoniamo il monocolo che focalizzando un punto dirigeva prevalentemente gli investimenti verso dollaro e titoli di stato. Per i prossimi anni bisognerà adottare la strategia del camaleonte, che si adatta agli ambienti mutando il colore e che, soprattutto, ha gli occhi che sono indipendenti l’uno dall’altro, consentendo così una visione a 360 gradi in ogni istante. In sintesi, con una allegoria, è questo il messaggio che ci trasmette il nuovo Report trimestrale di Plenisfer Investment Sgr, parte del gruppo Generali, curato dal founder e CEO Giordano Lombardo.
I FATTORI DI RISCHIO
Il mondo a cui eravamo abituati sta cambiando pelle. Gli Stati Uniti hanno un elevato debito, mostrano forti tensioni sociali al loro interno e la presidenza Trump ha imposto una revisione delle politiche commerciali che, con i dazi, potrebbe portare inflazione. Risultato: la curva del dollaro procede verso un suo indebolimento e in questo quadro prendono vigore gli asset reali come l’oro, il cui prezzo è il termometro dello stato di salute dell’economia a stelle e strisce. Non che il resto dei continenti non abbia esposizioni – si conta a livello mondiale un debito pubblico complessivo di circa 324 miliardi di dollari – ma ci sono alcune aree del pianeta che crescono con più vigore…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.