L’indice S&P 500 torna sui livelli pre-attacco americano contro l’Iran e mette nuovamente nel mirino quota settemila punti. Milano supera la quota raggiunta prima dell’attacco
La guerra non spaventa Wall Street. Gli indici azionari americani hanno aperto in rialzo la seduta odierna. Sfruttando il calo del prezzo del petrolio, la Borsa Usa ha ripreso la corsa che aveva interrotto con lo scoppio del conflitto in Iran. Il Ftse Mib di Piazza Affari è addirittura sopra i 47.300 punti toccati il 27 febbraio, ultima chiusura prima dell’inizio della guerra.
S&P 500 RECUPERA LE PERDITE
L’indice S&P 500 ha ufficialmente recuperato le perdite accumulate dopo l’inizio della guerra in Medio Oriente. Il principale indice azionario americano, nelle prime battute, guadagna lo 0,5% e tocca quota 6.920 punti. Oltre a mettere nel mirino quota settemila punti, l’S&P 500 ha quindi azzerato le perdite dall’inizio della guerra. Gli ultimi report di colossi dell’investimento come BlackRock e Citigroup avevano parlato di rinnovata fiducia proprio nella resilienza di Wall Street…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
