Le azioni Poste Italiane tornano sotto i riflettori dopo il via libera dell’antitrust all’ingresso nel capitale di Telecom Italia. La stabilità regolatoria e i nuovi segnali tecnici sul titolo mettono la società guidata da Matteo Del Fante in una posizione di forza, aprendo scenari che potrebbero interessare sia analisti sia investitori privati.
Cosa è successo
Il Garante della Concorrenza e del Mercato, presieduto da Roberto Rustichelli, ha approvato senza condizioni l’acquisto del 15% di Telecom Italia da parte di Poste Italiane. L’operazione, che porta il gruppo vicino al 25% del capitale di Tim, non è stata ritenuta lesiva della concorrenza né tale da creare o rafforzare posizioni dominanti.
La decisione segna una svolta per Poste Italiane, dopo una serie di contrasti con l’Authority, come il blocco all’acquisizione di PagoPa e l’obbligo di aprire i propri uffici ai concorrenti per la vendita di luce e gas. Ora il gruppo può proseguire con maggiore serenità nella gestione del dossier Telecom.
Sul fronte di mercato, le azioni Poste confermano un trend positivo. Nella seduta di ieri hanno chiuso a 20,19 euro (+0,65%), dopo aver toccato un massimo intraday a 20,31 euro. Il movimento al rialzo segue la reazione tecnica registrata dal supporto a 19,125 euro, con la formazione di una figura a V che lascia intravedere potenziale di crescita ulteriore.
Perché è importante
La notizia del via libera dell’Antitrust offre non solo certezza regolatoria ma anche slancio di mercato a Poste Italiane. A livello tecnico, il superamento della resistenza a 20,31 euro confermerebbe un ritorno verso i massimi assoluti di 20,54 euro. In caso contrario, un ritorno sotto i 20,09 euro aprirebbe spazio a correzioni fino a quota 19,91.
Gli indicatori principali restano favorevoli: Parabolic SAR e media mobile a 25 sedute sono tornati rialzisti, il Macd ha da poco incrociato al rialzo il Signal, mentre l’RSI si trova in area di neutralità a 63, lasciando margini per nuove accelerazioni.
Per gli investitori, dunque, il binomio chiarezza normativa e setup tecnico costruttivo rende il titolo particolarmente interessante nelle prossime settimane, con la prospettiva di testare – e forse superare – i massimi storici.
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