La giornata borsistica di Stellantis prosegue sotto il segno delle vendite a Piazza Affari. L’azione del gruppo automobilistico accusa un calo dell’1,64%, scivolando a quota 8,09 euro nel momento in cui scriviamo. Questo trend ribassista matura in una sessione complicata per l’intero listino milanese, con il FTSE MIB che lascia sul terreno l’1,6%, ma riflette anche le incognite industriali che pesano sul futuro degli impianti europei della società.
Ridimensionamento a Tychy e tensione sociale
Le maggiori criticità sul fronte del lavoro si concentrano attualmente in Polonia. Stellantis ha infatti ufficializzato un piano che prevede 740 esuberi presso il sito produttivo di Tychy, una manovra che colpisce circa il 33% del personale e comporterà la chiusura del terzo turno di lavoro dal prossimo marzo. Il sindacato Solidarnosc ha manifestato profonda preoccupazione, inviando una nota formale a Exor per sollecitare chiarimenti sulla continuità operativa della fabbrica slesiana, responsabile dell’assemblaggio di vetture centrali per il mercato come l’Alfa Romeo Junior, la Jeep Avenger e la Fiat 600.
Il conflitto tra le parti riguarda principalmente i termini economici degli incentivi all’esodo: se i rappresentanti dei lavoratori puntano a ottenere 36 mensilità per chi accetta il licenziamento volontario, la dirigenza aziendale non intende superare le 24 mensilità, soglia peraltro riservata ai soli profili con oltre tre decenni di servizio. Il timore diffuso è che questo taglio possa innescare una crisi sistemica per l’intera filiera della componentistica locale.
Nuovi orizzonti tecnologici: il ruolo dei veicoli Range Extender
In parallelo alla riorganizzazione della struttura produttiva, la società sta velocizzando il passaggio a nuove forme di alimentazione puntando con decisione sulla tecnologia REEV (Range Extender). Questo sistema ibrido, che utilizza un’unità termica esclusivamente per alimentare la batteria e non per la trazione diretta, è considerato la soluzione più versatile per il medio periodo.
Per quanto riguarda il mercato americano, il veicolo di punta in questo settore è la Jeep Grand Wagoneer 4xe, in grado di assicurare una percorrenza totale vicina alle 500 miglia sfruttando il generatore V6. In Europa, invece, la strategia poggia sulla sinergia con Leapmotor: la nuova B10 REEV farà il suo ingresso nel mercato italiano il 27 gennaio, posizionandosi in una fascia di prezzo competitiva a partire da 25.900 euro. Stellantis sta ora valutando l’implementazione di questa architettura motoristica su larga scala per i brand Fiat, Peugeot e Opel, con l’obiettivo di ottimizzare gli investimenti industriali.
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