L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha proceduto al ricalcolo della sanzione amministrativa originariamente inflitta a DAZN, riducendola drasticamente dai precedenti 7,2 milioni di euro agli attuali 3,67 milioni di euro. La decisione, pubblicata nel bollettino di gennaio 2026, recepisce i rilievi sollevati dal Consiglio di Stato, che ha parzialmente riformato il provvedimento pur confermando l’esistenza di un’intesa restrittiva.
Il nodo del ricalcolo: fatturato e responsabilità societaria
Il dimezzamento della multa non cancella l’illecito antitrust, ma corregge un “difetto di motivazione” individuato dai giudici amministrativi. In particolare, il Consiglio di Stato ha stabilito che nel calcolo della sanzione non si sarebbe dovuto includere l’intero fatturato derivante dalle vendite dirette di DAZN, mancando la prova di un nesso causale diretto tra tali ricavi e le clausole contestate nell’accordo con Telecom Italia (TIM).
Inoltre, la sentenza ha escluso la responsabilità di DAZN Media Services, restringendo il perimetro sanzionatorio. Resta invece invariata la multa a carico di TIM, confermata a circa 760.000 euro.
Scenari futuri e diritti TV fino al 2029
Il contenzioso risaliva al contratto per il triennio 2021-2024, periodo in cui l’alleanza tra la piattaforma streaming e l’ex monopolista prevedeva clausole di esclusività che, secondo l’Antitrust, limitavano la libertà commerciale degli altri operatori di telecomunicazioni. Tali clausole erano state rimosse già nell’agosto 2022 con un nuovo accordo non esclusivo che aveva aperto la strada alla partnership con Sky.
Nonostante le battaglie legali, DAZN mantiene saldamente il controllo dei diritti domestici della Serie A fino al 2029. Per gli investitori, la risoluzione di questa pendenza legale riduce le incertezze normative sul gruppo, che continua a focalizzarsi sul consolidamento della propria leadership tecnologica e sulla distribuzione capillare attraverso partner eterogenei.
Potrebbe interessarti: TIM scatta a Piazza Affari: Deutsche Bank vede target a 0,62 euro
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: DavideAngelini/Shutterstock
