Mercoledì la Federal Reserve ha mantenuto il tasso di riferimento sui fondi federali al 3,50-3,75%, in quella che è ampiamente considerata l’ultima decisione di politica monetaria del Presidente Jerome Powell prima di cedere la guida a Kevin Warsh il prossimo 15 maggio.
Il Governatore Stephen Miran ha espresso nuovamente il proprio dissenso, votando a favore di un taglio di un quarto di punto.
La Fed ha segnalato che “l’inflazione è elevata, riflettendo in parte il recente aumento dei prezzi energetici globali”, segnando una svolta più restrittiva (hawkish) rispetto alla precedente dicitura “leggermente elevata”.
Il Comitato ha inoltre sottolineato che “gli sviluppi in Medio Oriente stanno contribuendo a un elevato livello di incertezza sulle prospettive economiche”.
In particolare, tre membri — Beth M. Hammack, Neel Kashkari e Lorie K. Logan — hanno sostenuto il mantenimento dei tassi, opponendosi tuttavia all’aggiunta di qualsiasi orientamento verso un allentamento monetario nel comunicato in questa fase.
La conferenza stampa di addio di Powell è prevista per le 14:30 (ora di New York), dove gli investitori monitoreranno attentamente ogni segnale finale sulla traiettoria dei tassi prima del passaggio di consegne.
Reazioni del mercato
I trader hanno ricalibrato le aspettative sui tassi in direzione più restrittiva. I futures sui fondi federali hanno quasi del tutto azzerato le previsioni di tagli per quest’anno e implicano ora una probabilità del 25% circa di un rialzo di 25 punti base entro aprile 2027.
L’S&P 500 — replicato dall’SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) — registrava un calo dello 0,3% alle 14:20 ET, toccando i minimi di sessione all’indomani del comunicato della Fed.
Il greggio WTI — monitorato attraverso lo United States Oil Fund (USO) — è balzato di oltre il 7% a 107 dollari, mentre le persistenti tensioni in Medio Oriente hanno mantenuto elevati i premi al rischio.
Probabilità sui tassi d’interesse basate sui Fed Futures
| Data della riunione | 3,25%-3,50% | 3,50%-3,75% (attuale) | 3,75%-4,00% |
|---|---|---|---|
| 29/04/2026 | 0,00% | 100,00% | 0,00% |
| 17/06/2026 | 1,22% | 98,78% | 0,00% |
| 29/07/2026 | 5,50% | 94,50% | 0,00% |
| 16/09/2026 | 9,50% | 90,50% | 0,00% |
| 28/10/2026 | 9,50% | 90,50% | 0,00% |
| 09/12/2026 | 5,69% | 94,31% | 0,00% |
| 27/01/2027 | 0,00% | 96,50% | 3,50% |
| 17/03/2027 | 0,00% | 86,21% | 13,79% |
| 28/04/2027 | 0,00% | 75,50% | 24,50% |
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