Il deputato Pat Fallon (R-Texas), ex ufficiale dell’Aeronautica Militare, ha previsto che il Presidente Donald Trump potrebbe essere costretto a dispiegare truppe in Iran, definendo tale azione come inevitabile.
Lunedì, durante il programma “Mornings with Maria” su Fox Business Network, Fallon ha condiviso le proprie considerazioni asserendo che gli Stati Uniti debbano portare a termine la missione in Iran e che l’invio di soldati, in particolare delle forze speciali, sia ormai ineludibile. “Semplicemente non vedo altra via d’uscita”, ha dichiarato Fallon.
In qualità di presidente della sottocommissione per il personale militare della Camera, Fallon ha sottolineato la necessità di imporre un cambio di rotta al governo di Teheran, osservando tuttavia che la vasta estensione dell’Iran — circa cinque volte quella dell’Iraq — renderebbe difficile ottenere la vittoria senza l’impiego di truppe di terra.
“Avremo dei soldati sul campo”, ha affermato l’esponente repubblicano.
Nonostante i rischi, Fallon ritiene che un’operazione terrestre riceverebbe probabilmente il sostegno della popolazione iraniana, aprendo la strada a una transizione verso un regime più moderato. “L’80% delle persone in Iran odia questo regime”, ha aggiunto, esprimendo fiducia nel potenziale di una rivolta popolare a seguito dell’azione militare.
Trump aumenta la pressione: l’opzione terrestre resta sul tavolo
In un’intervista telefonica rilasciata domenica a The Hill, Trump ha dichiarato di non escludere il dispiegamento di truppe di terra in Iran qualora Teheran si rifiutasse di giungere a un accordo, aggiungendo che la mossa più saggia per il Paese sarebbe quella di accettare i negoziati.
Nella stessa giornata, Trump ha avvertito tramite un duro messaggio sui social media che gli Stati Uniti colpiranno le centrali elettriche e i ponti dell’Iran nella giornata di martedì, se non verrà raggiunto un intese e se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso.
I commenti di Fallon giungono in un momento in cui l’Iran ha presentato una risposta in 10 punti alle proposte di pace statunitensi. Il principale punto di attrito resta l’ottenimento di garanzie affinché un eventuale cessate il fuoco conduca a una fine duratura delle ostilità. Tuttavia, Trump ha già liquidato la proposta definendola “non sufficientemente valida”.
Potrebbe interessarti: Crisi Hormuz, scatta il razionamento del carburante negli scali italiani: voli a rischio dopo il 9 aprile
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: Shutterstock
