Ford Motor Co. (F) ha avviato una nuova campagna di richiamo che coinvolge oltre 604.533 unità di diverse linee di modelli, mentre la società continua a fronteggiare le criticità legate all’affidabilità dei propri veicoli.
Problemi ai tergicristalli per diverse linee di veicoli
Mercoledì, l’azienda ha richiamato 604.533 esemplari dei SUV Ford Explorer ed Escape (prodotti tra il 2020 e il 2022), nonché dei Lincoln Aviator e Corsair, a causa di un difetto al motorino dei tergicristalli anteriori che potrebbe comprometterne il funzionamento e ridurre la visibilità. “I concessionari provvederanno all’ispezione e alla sostituzione gratuita dei componenti difettosi”, ha reso noto l’NHTSA nella documentazione ufficiale del richiamo.
Calo delle vendite a febbraio e revisione dei piani EV
Le vendite di Ford negli Stati Uniti hanno registrato una contrazione del 5,5% a febbraio, con un totale di 149.962 unità consegnate. Il dato aggregato da inizio anno (YTD) è pari a 285.324 veicoli, in calo del 5,4% rispetto alle 301.619 unità del 2025. In controtendenza i SUV di grandi dimensioni, che hanno segnato un incremento del 30%, trainati dai modelli Expedition (+27%) e Bronco (+28%).
Recentemente, la casa automobilistica ha ridimensionato le proprie ambizioni nel settore elettrico, interrompendo la produzione del pick-up F-150 Lightning a seguito di un mutamento del quadro normativo che favorisce i motori endotermici (ICE) rispetto a quelli a batteria.
Tuttavia, il management ha confermato l’impegno verso la mobilità elettrica: la piattaforma universale EV, su cui si baserà il nuovo pickup di medie dimensioni da 30.000 dollari previsto per il 2027, resta il pilastro degli sforzi tecnologici del gruppo.
🔴 DA NON PERDERE: Il richiamo di Ford arriva in un momento di estrema tensione per i mercati. Leggi qui come aprirà l’S&P 500 tra lo spettro dell’Iran e i dati sul lavoro USA.
Secondo i ranking di Benzinga Edge, Ford evidenzia performance solide nella metrica Momentum e presenta un trend di prezzo favorevole nel lungo periodo.
Andamento del titolo
Giovedì le azioni F hanno chiuso in calo del 3,67% a 12,34 dollari, segnando tuttavia un recupero dello 0,55% a quota 12,41 dollari durante la sessione after-hours.
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: Shutterstock

