Mercoledì, il CEO di Nvidia Corp (NVDA) Jensen Huang ha dichiarato a Joe Rogan che il futuro dell’intelligenza artificiale non sarà limitato dai chip, ma dall’elettricità, e si aspetta che i giganti della tecnologia inizino ad alimentare i propri data center con i propri reattori nucleari.
Huang afferma che la crescita dell’IA dipende dalla risoluzione della crisi energetica
In una puntata di “The Joe Rogan Experience”, Huang ha affermato che la rapida espansione dell’IA sta incontrando un nuovo tipo di limite: l’energia.
Quando Rogan gli ha chiesto se l’energia fosse diventata il principale ostacolo per l’IA, Huang non ha esitato. “È il collo di bottiglia”, ha affermato, sottolineando che sarà la disponibilità di elettricità, e non quella di GPU, a determinare quanto lontano e velocemente potrà espandersi il settore.
Rogan ha insistito, affermando che Google di Alphabet Inc. (GOOG) (GOOGL) sta già costruendo impianti nucleari per alimentare le proprie operazioni di IA.
Huang ha affermato di non essere a conoscenza di questo specifico sviluppo, ma ha previsto un futuro in cui i piccoli reattori nucleari diventeranno comuni. “Penso che nei prossimi sei, sette anni vedremo un gran numero di piccoli reattori nucleari”, ha affermato.
I piccoli reattori nucleari potrebbero essere collocati accanto ai data center
Huang ha spiegato a Rogan che i reattori che ha in mente non sono grandi impianti tradizionali, ma sistemi compatti in grado di produrre “centinaia di megawatt”.
Verrebbero installati vicino alle aziende che ne hanno bisogno, ha affermato, consentendo alle aziende tecnologiche di generare energia in loco invece di dipendere esclusivamente dalla rete elettrica.
“Diventeremo tutti generatori di energia”, ha affermato Huang, paragonando la situazione a una fattoria che produce le proprie risorse. Ha aggiunto che l’energia nucleare generata localmente potrebbe ridurre il carico sulla rete, offrire una fornitura affidabile e persino reimmettere l’elettricità in eccesso nelle comunità circostanti.
Rogan ha definito questa strategia “il modo più intelligente di procedere” e Huang ha concordato, affermando che costruire la capacità di cui le aziende hanno bisogno e contribuire quando possibile sarà essenziale, dato che i carichi di lavoro dell’IA continuano ad aumentare.
Google e molti altri si stanno già orientando verso il nucleare
La previsione di Huang è in linea con una tendenza che sta già prendendo forma. Nel 2024, Google ha annunciato l’intenzione di acquistare energia dal produttore di piccoli reattori modulari Kairos Power, con l’obiettivo di realizzare il suo primo reattore avanzato entro il 2030.
L’accordo del 2025 tra Kairos e la Tennessee Valley Authority ha segnato la prima volta in cui un’azienda elettrica statunitense si è impegnata ad acquistare energia elettrica da reattori di nuova generazione.
Gli analisti prevedono che il consumo di energia elettrica dei data center aumenterà del 175% entro il 2030, un aumento così consistente che Goldman Sachs lo ha paragonato all’aggiunta di un nuovo paese tra i primi 10 consumatori di energia alla rete globale.
Per Huang, la conclusione è chiara: la prossima frontiera dell’IA non sarà definita solo dalle innovazioni hardware, ma anche dalla capacità di produrre energia sufficiente a mantenere in funzione le macchine.
Si prevede che la domanda di energia elettrica negli Stati Uniti crescerà del 2,6% all’anno fino al 2030, con un aumento di 1,2 punti percentuali dovuto in gran parte ai data center. Si tratta di un livello di crescita notevole, dato che negli ultimi 20 anni il Paese ha raramente registrato un aumento della domanda di energia superiore al 2%.
Titoli energetici e nucleari: la reazione del mercato
Ecco come si stanno muovendo i principali titoli energetici e nucleari nel trading after-hour, insieme alla loro performance da inizio anno:
| Società (Ticker) | Prezzo after-hours | Cambiamento % after-hours | Cambiamento % YTD |
|---|---|---|---|
| GE Vernova (GEV) | 604,00 dollari | +0,34% | +77,60% |
| Vistra Corp. (VST) | 171,93 dollari | +0,16% | +14,69% |
| Constellation Energy (CEG) | 362,20 dollari | +0,26% | +48,91% |
| Fluence Energy (FLNC) | 19,69 dollari | −0,81% | +17,39% |
| Jabil Circuit Inc. (JBL) | 214,50 dollari | +0,21% | +49,86% |
| First Solar Inc. (FSLR) | 254,17 dollari | −0,74% | +37,32% |
| Energy Fuels Inc. (UUUU) | 15,15 dollari | +0,34% | +165,85% |
| Uranium Energy Corp. (UEC) | 12,98 dollari | +0,23% | +69,95% |
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Foto: jamesonwu1972 via Shutterstock
