Mentre Wall Street continua a dare la caccia al prossimo vincitore nel campo dell’intelligenza artificiale, il principale analista di Bank of America nel settore dei semiconduttori afferma che la miglior operazione sull’IA rimane quella più ovvia.
La prossima Nvidia Corp. (NVDA) è ancora Nvidia.
Perché Bank of America rimane rialzista su Nvidia
L’analista di settore Vivek Arya ha ribadito il rating Buy sul produttore di chip e ha mantenuto un target price di 350 dollari in seguito agli interventi dei dirigenti di Nvidia alla Bank of America Global Technology Conference, definendo il titolo la “prima scelta di settore” per l’istituto.
Tale obiettivo implica un potenziale rialzo di circa il 60% rispetto al prezzo di chiusura di giovedì, pari a 218,66 dollari.
Arya ha ospitato il Chief Financial Officer di NVDA, Colette Kress, nella giornata di giovedì, pochi giorni dopo il keynote “GTC Taipei” tenuto lunedì dal CEO Jensen Huang.
Il messaggio espresso dal management è stato coerente: Nvidia continua ad ampliare il proprio vantaggio competitivo, conquistando quote sempre maggiori dell’infrastruttura IA (AI rack) a ogni nuova generazione di prodotti.
Arya ha definito Nvidia il “re della diversità”, sottolineando come l’azienda fornisca ogni grande hyperscaler e ogni principale sviluppatore di modelli, mantenendo al contempo una posizione consolidata nei carichi di lavoro aziendali e industriali.
La banca ha messo in luce la crescente presenza di Nvidia nel calcolo IA, nel networking, nelle CPU, nel software e nei sistemi completi a livello di rack.
Il management ha indicato che il valore contenuto per gigawatt di infrastruttura IA potrebbe passare dagli attuali 40 miliardi di dollari circa, con i sistemi Blackwell, ai 60-80 miliardi di dollari con Vera Rubin e Rubin Ultra, potendo raggiungere i 100 miliardi di dollari o più con la futura architettura Feynman.
La storia delle CPU che Wall Street sottovaluta
Il keynote ha reso evidente l’offensiva di Nvidia nel campo dei processori centrali.
Bank of America ha affermato che Nvidia sta aumentando costantemente la propria quota nella spesa per l’IA, aggiungendo componenti e funzionalità con ogni generazione di prodotto.
L’istituto ha inoltre sottolineato le crescenti ambizioni di Nvidia nel settore delle CPU.
Il management ha dichiarato che l’opportunità prevista di 20 miliardi di dollari legata alla CPU Vera, nella seconda metà dell’anno fiscale 2027, è suddivisa all’incirca tra processori head-node per server IA tradizionali e CPU standalone utilizzate per le nuove tipologie di IA agenziale e carichi di lavoro basati sull’apprendimento per rinforzo.
Nvidia stima che il suo mercato totale indirizzabile per le CPU legate all’IA ammonti a 200 miliardi di dollari.
La valutazione è ancora attraente?
Nonostante Nvidia detenga lo status di azienda di maggior valore al mondo, Arya sostiene che il titolo rimanga valutato in modo attraente rispetto alle sue prospettive di crescita.
L’analista nota che Nvidia scambia a circa 16 volte gli utili attesi per l’anno solare 2027, rappresentando un rapporto PEG di circa 0,4, ben al di sotto della media di 1,9 delle Magnificent Seven. Bank of America ha confermato Nvidia come la sua scelta principale nel settore IA, citando il crescente contenuto tecnologico delle infrastrutture, le opportunità in espansione nel mercato delle CPU e una solida visibilità sulla domanda futura.
Per gli investitori che cercano la prossima Nvidia, il messaggio di Bank of America è diretto: l’originale potrebbe essere ancora la scommessa migliore.
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: Shutterstock
