I regolatori cinesi hanno segnalato una svolta importante nella politica commerciale, comunicando alle maggiori aziende tecnologiche del Paese che possono iniziare a preparare gli ordini per i chip di intelligenza artificiale H200 di Nvidia Corp (NVDA).
In particolare, i regolatori hanno concesso un’approvazione di massima ai giganti tecnologici cinesi, tra cui Alibaba Group Holding Limited (BABA), Tencent Holding Ltd (TCEHY) e ByteDance, per la fase successiva dei preparativi all’acquisto.
Queste società dispongono ora dell’autorizzazione per discutere requisiti specifici, come l’esatto volume di chip necessari per le proprie attività operative.
Fonti vicine alla vicenda hanno riferito venerdì a Bloomberg che Pechino probabilmente incoraggerà queste imprese ad acquistare una determinata quantità di chip prodotti internamente come condizione per l’approvazione finale.
Una vittoria strategica per Nvidia
L’approvazione formale rappresenterebbe una vittoria significativa per Nvidia nel suo tentativo di riprendere le attività all’interno del più grande mercato mondiale dei semiconduttori.
L’amministratore delegato Jensen Huang ha stimato che il solo segmento dei chip per l’IA potrebbe generare 50 miliardi di dollari nei prossimi anni, secondo quanto riportato.
Mentre Nvidia era assente dal mercato, i concorrenti locali come Huawei Technologies e Cambricon Technologies hanno prosperato, pianificando di aumentare i propri livelli di produzione.
Elevata domanda nonostante la spinta verso la produzione nazionale
Alibaba e ByteDance hanno precedentemente espresso privatamente l’interesse ad ordinare oltre 200.000 unità H200 ciascuna per aggiornare i propri modelli e competere con i rivali statunitensi come OpenAI.
Pechino prevede di approvare queste importazioni già in questo trimestre, sebbene ai chip rimarrà probabilmente precluso l’accesso ad agenzie sensibili e infrastrutture critiche.
Secondo quanto riferito, i limiti alle esportazioni statunitensi sui chip più avanzati di Nvidia hanno costretto le aziende cinesi ad assorbire costi più elevati.
I ritardi normativi hanno mantenuto molte spedizioni bloccate alla frontiera anche dopo l’approvazione delle esportazioni da parte di Washington.
Tale incertezza ha spinto le aziende cinesi di IA a rivolgersi a costose forniture sul mercato nero o a chip nazionali dalle prestazioni inferiori, come la linea Ascend di Huawei.
I rivenditori in Cina hanno riferito che i server del mercato nero contenenti 8 GPU H200 sono attualmente venduti con un sovrapprezzo del 50%, a circa 2,3 milioni di yuan (330.403 dollari).
Andamento del titolo NVDA
Le azioni Nvidia segnavano un rialzo dell’1,24% a 187,14 dollari durante le contrattazioni di venerdì, secondo i dati di Benzinga Pro.
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Foto: Saulo Ferreira Angelo via Shutterstock
