Il piano di Sony Group Corp. (SONY) di eliminare i dischi fisici per PlayStation entro il 2028 aumenta la pressione su GameStop Corporation (GME), una catena che si sta affannando a diversificare il proprio business oltre la vendita di videogiochi.
“In risposta alle mutevoli tendenze nelle preferenze dei consumatori, i nuovi titoli saranno distribuiti esclusivamente in formato digitale, sia sul PlayStation Store che presso i rivenditori”, ha annunciato la società mercoledì.
Sony ha presentato la decisione come una risposta agli attuali trend di mercato. I titoli futuri saranno venduti come download digitali o sotto forma di confezioni fisiche contenenti un codice per il download. Per Sony, il cambiamento non influirà sui giochi già pubblicati o attualmente in fase di sviluppo.
“Questa è una direzione naturale per Sony Interactive Entertainment, volta ad adattarsi alle tendenze dei consumatori, dato che la preferenza generale per i media digitali supera significativamente quella per i dischi fisici”.
Dischi fisici: un ricordo del passato?
Il cambiamento arriva dopo l’annuncio che l’attesissimo titolo “GTA VI” di Take-Two Interactive (TTWO) sarebbe stato distribuito come download digitale o come confezione fisica con codice digitale. Il gioco è la prima uscita di alto profilo a non prevedere una versione fisica su supporto ottico per console.
Con l’arrivo previsto di nuove console sia da parte di Sony che della divisione Xbox di Microsoft (MSFT) nei prossimi anni, i giochi fisici potrebbero diventare un ricordo del passato. L’attuale linea Xbox include già la Series S, priva di lettore disco e basata interamente sul download digitale.
L’impatto su GameStop
Per anni, GameStop è stato uno dei principali punti di riferimento per gli appassionati di videogiochi. Dopo stagioni di lanci di mezzanotte e fan accampati fuori dai negozi, l’industria ha cambiato rotta: i download digitali consentono ai giocatori di iniziare a giocare esattamente allo scoccare della mezzanotte.
Questo spostamento ha portato a un calo annuo delle vendite di giochi fisici, penalizzando uno dei pilastri fondamentali dell’attività di GameStop.
L’azienda punta sui lanci di nuovi titoli e sulla compravendita di giochi usati per una parte significativa del proprio business. Entrambi questi segmenti sono ora sotto pressione a causa delle ultime notizie da parte di Sony. Sebbene il cambiamento sarà pienamente operativo tra due anni, gli investitori di GameStop dovrebbero prestare attenzione a questa transizione.
La nota positiva è che il CEO di GameStop, Ryan Cohen, ha compreso i cambiamenti nel settore, chiudendo già i punti vendita non redditizi e ponendo maggiore enfasi su articoli come gli oggetti da collezione per compensare il calo delle vendite di videogiochi.
Nell’anno fiscale 2025, GameStop ha riportato i seguenti risultati per i suoi tre segmenti:
- Hardware e accessori: 1,84 miliardi di dollari, -12,3% su base annua
- Software: 729,3 milioni di dollari, -27,5% su base annua
- Oggetti da collezione: 1,06 miliardi di dollari, +47,7% su base annua
La categoria software, che include i giochi, ha registrato il calo maggiore. Tale segmento ha rappresentato il 20,1% delle vendite totali, in calo rispetto al 26,3% dell’anno precedente.
Nel primo trimestre, le vendite di software sono state pari a 152,7 milioni di dollari, rappresentando il 18,3% del fatturato totale.
L’ingresso di eBay
Mentre GameStop ha spostato l’attenzione verso ricavi non legati al gaming, la società ha anche presentato un’offerta per acquisire eBay (EBAY). La società di aste ha respinto la proposta, tuttavia Cohen rimane fiducioso nella propria capacità di manovrare per concludere l’operazione.
Una fusione con eBay ridurrebbe ulteriormente l’enfasi sui videogiochi fisici in futuro e potrebbe rendere l’annuncio di Sony meno rilevante per l’azienda.
Al momento, la notizia riguardante Sony è dolorosa per GameStop, ma è probabilmente in parte già scontata nelle proiezioni e rappresenta una preoccupazione che Cohen sta cercando di anticipare.
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: Girts Ragelis via Shutterstock
