Close Menu
    Notizie più interessanti

    Core & Main, Casey’s e la corsa di Super Micro: 5 titoli da seguire oggi a Wall Street

    10/06/2026

    Pictet, risultati record per il fondo Monte Rosa VI

    10/06/2026

    Febbre da Mondiali 2026: Bank of America punta su un titolo “da podio” nel settore beverage

    10/06/2026
    Facebook X (Twitter)
    ULTIME NOTIZIE
    • Core & Main, Casey’s e la corsa di Super Micro: 5 titoli da seguire oggi a Wall Street
    • Pictet, risultati record per il fondo Monte Rosa VI
    • Febbre da Mondiali 2026: Bank of America punta su un titolo “da podio” nel settore beverage
    • Pictet, raccolta record per il fondo Monte Rosa VI
    • Corsa a SpaceX: l’IPO di Elon Musk travolge il mercato con richieste per 250 miliardi
    • Unicredit prosegue la scalata su Commerzbank, quota potenziale oltre il 54%
    • Mps assediata: scatta il “no” all’Offerta Intesa, Lovaglio cerca la difesa
    • IPO SpaceX: richieste oltre 4 volte l’offerta, a 250 miliardi
    Facebook X (Twitter)
    Benzinga ItaliaBenzinga Italia
    Wednesday, June 10
    • Notizie dall’Italia
      • Azioni
      • Indici
      • Obbligazioni
      • ETF
      • Economia
      • Generale
    • Notizie USA
      • Azioni
      • Indici
      • Utili
      • Notizie Economiche
      • Mercati di previsione
      • Mercati privati
      • Altri Mercati
      • Dicono gli Analisti
      • Trading
      • Comunicati stampa
    • Notizie internazionali
      • Europa
      • Asia
    • Criptovalute
      • Notizie
      • Altcoin
      • Bitcoin
      • Blockchain
      • Dogecoin
      • Ethereum
      • Shiba Inu
      • NFT
    • Finanza personale
      • Investire in criptovalute
      • Investire in azioni
      • Forex
    Homepage » Notizie » Notizie USA » Azioni » Nuovi stabilimenti e assunzioni: Stellantis scommette tutto sugli USA?

    Nuovi stabilimenti e assunzioni: Stellantis scommette tutto sugli USA?

    Anusuya LahiriBy Anusuya Lahiri06/10/2025 Azioni 4 min. di lettura
    Nuovi stabilimenti e assunzioni: Stellantis scommette tutto sugli USA?
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Stellantis (STLA), la società madre di marchi come Jeep, Dodge e Chrysler, prevede di investire circa 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti nell’ambito di un ampio sforzo volto a riconquistare una posizione di rilievo nel suo mercato più redditizio.

    La casa automobilistica, nota per i suoi SUV Jeep e i pickup Ram, si appresta a investire miliardi nella produzione statunitense, con la possibilità di riaprire stabilimenti, assumere lavoratori e lanciare nuovi modelli in Stati chiave come l’Illinois e il Michigan.

    Bloomberg ha riportato che la società potrebbe annunciare circa 5 miliardi di dollari di nuovi finanziamenti nelle prossime settimane, oltre a un importo simile stanziato all’inizio di quest’anno, citando fonti anonime vicine alla questione.

    L’iniziativa segna la spinta del CEO Antonio Filosa a rifocalizzarsi sul mercato statunitense dopo anni di espansione in Europa e in regioni a basso costo come il Messico sotto l’ex CEO Carlos Tavares.

    Filosa, che ha assunto la carica a maggio, mira a ripristinare il dominio di Jeep, investire in Dodge, possibilmente con una nuova muscle car V8, ed esplorare una rinascita a lungo termine di Chrysler, secondo il report.

    Benzinga ha contattato l’ufficio relazioni con gli investitori di Stellantis per conoscere la loro opinione sulla notizia e sta attendendo una risposta.

    Le azioni di Stellantis hanno registrato un calo del 18% da inizio anno, a causa dei risultati finanziari deludenti e dei cambiamenti nella leadership. Le difficoltà legate al lancio di nuovi modelli e la domanda inferiore alle aspettative di veicoli elettrici (EV) hanno portato a una diminuzione delle spedizioni e a una perdita di quote di mercato, in particolare negli Stati Uniti e in Italia.

    Stellantis ha pagato 190,6 milioni di dollari di multe per non aver rispettato gli standard di consumo di carburante degli Stati Uniti per i suoi veicoli dei modelli 2019 e 2020. Le multe sono le ultime di una serie di sanzioni che l’azienda ha dovuto affrontare per la sua gamma di veicoli meno efficienti dal punto di vista dei consumi.

    Le sanzioni, che fanno parte di una somma complessiva di oltre 773 milioni di dollari pagata dall’azienda dal 2018, arrivano in un momento in cui il governo ha cambiato il suo approccio alle emissioni dei veicoli.

    L’amministrazione Trump ha adottato misure per allentare le normative sulle emissioni e promuovere i veicoli con motore a combustione interna (ICE).

    Stellantis ha espresso il proprio sostegno alla strategia tariffaria del presidente Donald Trump, anche se tale politica incide sui profitti dell’azienda automobilistica.

    Il CEO Antonio Filosa ha dichiarato agli investitori durante la comunicazione degli utili del secondo trimestre che Stellantis “comprende e sostiene” l’obiettivo più ampio dell’amministrazione di promuovere la creazione di posti di lavoro e la produzione manifatturiera negli Stati Uniti.

    Le dichiarazioni sono state rilasciate mentre Stellantis riportava un calo del 13% dei ricavi e prevedeva un ulteriore impatto dei dazi doganali pari a 1,7 miliardi di dollari nella seconda metà del 2025.

    Nonostante le difficoltà finanziarie, Filosa ha affermato che l’azienda è in trattative attive con funzionari statunitensi, messicani e canadesi per affrontare l’impatto e spingere per il riconoscimento dell’elevato contenuto statunitense nei suoi veicoli.

    Filosa ha sottolineato che, sebbene circa 4 milioni di veicoli venduti ogni anno siano costruiti in Messico e Canada, molti di essi dipendono in larga misura da componenti fabbricati negli Stati Uniti, il che riflette un significativo valore interno.

    Ha accolto con favore la flessibilità dell’amministrazione Trump nel suo quadro tariffario per i partner nordamericani, sottolineando che essa sostiene la strategia di Stellantis volta a rafforzare la produzione locale.

    Tuttavia, la società prevede perdite per oltre 2,7 miliardi di dollari nella prima metà del 2025, poiché i dazi doganali stanno ridefinendo l’industria automobilistica e le catene di approvvigionamento globali, sottolineando come le misure commerciali di Trump stiano costringendo le case automobilistiche come Stellantis a ricalibrare le loro operazioni negli Stati Uniti.

    Prezzo delle azioni Stellantis

    Le azioni STLA sono state scambiate in rialzo dello 0,75% a 10,81 dollari nel trading pre-market di lunedì.

    Potrebbe interessarti: Stellantis verso una produzione più ampia e innovativa in Sudafrica


    Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.


    Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader

    La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.


    Foto: Shutterstock

    Antonio Filosa Bloomberg Chrysler Dazi Trump Dodge investimenti USA Jeep Mercato auto stellantis STLA

    Continua a leggere

    Core & Main, Casey’s e la corsa di Super Micro: 5 titoli da seguire oggi a Wall Street

    Corsa a SpaceX: l’IPO di Elon Musk travolge il mercato con richieste per 250 miliardi

    Pubblica Amministrazione: rinnovo da 221 euro e paletti sull’intelligenza artificiale

    Mps assediata: scatta il “no” all’Offerta Intesa, Lovaglio cerca la difesa

    Tensioni nel Golfo: l’Iran risponde ai raid USA con attacchi in Giordania, Kuwait e Bahrain

    Febbre da Mondiali 2026: Bank of America punta su un titolo “da podio” nel settore beverage

    • Popolare
    • Recenti

    Anthony Pompliano: ignorate chi dichiara morto il Bitcoin ogni 4 anni: “Sbagliano ogni singola volta”

    04/06/2026

    I “migliori investimenti cripto” del momento? Non Bitcoin o Ethereum secondo il capo analista di Raoul Pal

    03/06/2026

    Bitcoin in picchiata: -15% in una settimana. È davvero la fine del bull market?

    04/06/2026

    Core & Main, Casey’s e la corsa di Super Micro: 5 titoli da seguire oggi a Wall Street

    10/06/2026

    Pictet, risultati record per il fondo Monte Rosa VI

    10/06/2026

    Febbre da Mondiali 2026: Bank of America punta su un titolo “da podio” nel settore beverage

    10/06/2026

    Notizie recenti

    Pictet, raccolta record per il fondo Monte Rosa VI

    Pictet, raccolta record per il fondo Monte Rosa VI

    10/06/2026
    Corsa a SpaceX: l’IPO di Elon Musk travolge il mercato con richieste per 250 miliardi

    Corsa a SpaceX: l’IPO di Elon Musk travolge il mercato con richieste per 250 miliardi

    10/06/2026
    Unicredit prosegue la scalata su Commerzbank, quota potenziale oltre il 54%

    Unicredit prosegue la scalata su Commerzbank, quota potenziale oltre il 54%

    10/06/2026
    Mps assediata: scatta il “no” all’Offerta Intesa, Lovaglio cerca la difesa

    Mps assediata: scatta il “no” all’Offerta Intesa, Lovaglio cerca la difesa

    10/06/2026
    IPO SpaceX: richieste oltre 4 volte l’offerta, a 250 miliardi

    IPO SpaceX: richieste oltre 4 volte l’offerta, a 250 miliardi

    10/06/2026
    Facebook X (Twitter)

    Notizie

    • Notizie
    • Notizie internazionali
    • Notizie USA
    • Trading
    • Criptovalute

    PARTNER/COLLABORATORE

    • Licensing and Syndication
    • Sponsored Content
    • Posting an ad
    • Request a Media Kit
    • Chi Siamo

    BENZINGA NEL MONDO

    • Benzinga USA
    • Benzinga Corea
    • Benzinga Giappone
    • Benzinga Italia
    • Benzinga Spagna
    © 2026 Benzinga | Tutti i diritti riservati
    • Informativa Sulla Privacy
    • Termini e Condizioni
    • Accessibility

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.