Venerdì Taiwan ha intensificato le sue ambizioni nel campo dell’intelligenza artificiale: il Presidente Lai Ching-te ha inaugurato un nuovo centro di cloud computing costruito attorno a uno dei supercomputer più potenti dell’isola, il “Nano 4”.
Questo sito da 15 megawatt rappresenta un passo avanti decisivo nella strategia nazionale per una “intelligenza artificiale sovrana”. Secondo quanto riferito venerdì da Reuters, che cita il Consiglio Nazionale per la Scienza e la Tecnologia di Taiwan, il supercomputer più grande e avanzato dell’isola è equipaggiato con 1.760 chip H200 di Nvidia Corp. (NASDAQ:NVDA) e 144 dei suoi nuovi chip Blackwell.
Il governo mira a utilizzare la struttura cloud come motore centrale per lo sviluppo dell’IA, ma servirà anche come hub per l’elaborazione ad alte prestazioni (HPC), le telecomunicazioni, i servizi cloud e i contenuti digitali.
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Leadership nel settore dei semiconduttori
Taiwan domina l’industria globale dei semiconduttori, guidata dal colosso della produzione su commissione Taiwan Semiconductor Manufacturing Co (NYSE:TSM).
TSMC ha creato il modello di fonderia pure-play, producendo chip per aziende come Nvidia e contribuendo in modo significativo al PIL taiwanese.
A ottobre, Nvidia è diventata la prima azienda a superare la soglia di 4.500 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, sostenuta dai colossi Big Tech che continuano a investire aggressivamente nelle loro attività di IA, alimentando la domanda per le sue GPU.
Prospettive degli analisti
Nonostante i timori di una potenziale bolla globale dell’IA, i titoli tecnologici di Taiwan hanno continuato a salire. Gli analisti hanno dichiarato a Reuters che la fiducia degli investitori riflette la posizione consolidata dell’isola all’interno della catena di approvvigionamento dell’intelligenza artificiale.
Gli strateghi di Goldman Sachs prevedono che gli investimenti degli hyperscaler aumenteranno bruscamente fino al 2027, un trend che potrebbe portare l’indice di riferimento di Taiwan verso quota 30.200 nei prossimi 12 mesi.
Gina Kim di Nordea ha affermato che il trend della domanda strutturale per l’IA e i semiconduttori di fascia alta rimane intatto.
Gli investitori nazionali non sembrano preoccupati. Piter Yang di Fuh Hwa Securities ha osservato che gli acquirenti locali scommettono sul ruolo di Taiwan come perno della supply chain dell’IA.
Kieron Kader della londinese Alquity ha aggiunto che l’ecosistema di Taiwan, ancorato alla vicinanza con TSMC, crea un vantaggio competitivo (moat) difficile da replicare.
Andamento dei prezzi
Al momento della pubblicazione, venerdì, le azioni di Taiwan Semiconductor erano in calo del 2,84% a 296,20 dollari, pur rimanendo vicine al massimo a 52 settimane di 313,98 dollari (dati Benzinga Pro). Le azioni NVDA sono scese dello 0,79%.
Immagine di Below the Sky tramite Shutterstock
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