Tesla Inc (TSLA) si sta muovendo rapidamente per trasformare in realtà la grandiosa visione solare di Elon Musk, intensificando i piani per la produzione di celle solari negli Stati Uniti parallelamente alle sue più ampie ambizioni nell’intelligenza artificiale e robotaxi.
Tesla potenzia i piani per la produzione solare negli Stati Uniti
Il gigante dei veicoli elettrici ha iniziato a trasformare l’obiettivo di 100 gigawatt di energia solare di Elon Musk in un’attiva spinta produttiva negli Stati Uniti, esplorando diversi siti per la fabbricazione di celle solari.
L’azienda sta valutando un’espansione del suo stabilimento di Buffalo, a New York, che potrebbe portare la capacità produttiva a circa 10 gigawatt.
Ha inoltre discusso la possibilità di costruire un secondo impianto altrove nello stato di New York a lungo termine, secondo quanto riferito venerdì da Bloomberg, citando fonti a conoscenza della questione.
La ricerca di siti includerebbe Arizona e Idaho; la vicepresidente di Tesla, Bonne Eggleston, starebbe guidando l’iniziativa e procedendo all’assunzione di personale per ruoli legati alla produzione nazionale di celle solari.
Musk collega l’espansione solare alla crisi energetica dell’IA
Il mese scorso Musk ha dichiarato che Tesla punta a produrre 100 gigawatt di celle solari all’anno per alimentare i data center sulla Terra e nello spazio, una capacità che supererebbe di gran lunga quella attuale degli Stati Uniti.
Lo scorso novembre, Musk aveva previsto che l’elettricità solare sarebbe diventata la fonte di energia dominante a livello globale, mentre l’industria tecnologica affronta una crisi energetica sempre più intensa, trainata dall’intelligenza artificiale.
L’investitore di venture capital Chamath Palihapitiya ha avvertito che tale pressione potrebbe addirittura raddoppiare le tariffe elettriche entro cinque anni.
Wedbush vede nei robotaxi e nell’IA il prossimo capitolo di Tesla
L’analista di Wedbush Daniel Ives ha affermato che Tesla e Musk stanno entrando in una fase decisiva, con l’IA e i robotaxi che diventeranno il prossimo motore di crescita principale dell’azienda.
L’analista ritiene che gli investitori stiano iniziando a guardare oltre le pressioni sulla domanda a breve termine per concentrarsi sul potenziale di Tesla di guidare il mercato dei veicoli autonomi.
Egli prevede che la rete di robotaxi di Tesla si espanderà in 30-35 città statunitensi nel corso del prossimo anno.
Ives ha inoltre definito una notizia molto positiva l’approvazione del nuovo pacchetto retributivo di Musk, sostenendo che esso “blindi” l’asset più importante di Tesla almeno fino al 2030 e rafforzi il suo controllo per continuare a eseguire la strategia a lungo termine dell’azienda.
L’analista ha descritto la spinta di Tesla verso l’auto-guida e l’IA come trasformativa, stimando che potrebbe aggiungere 1.000 miliardi di dollari di valore nel tempo e portare potenzialmente la capitalizzazione di mercato di Tesla verso i 2.000 miliardi entro la metà del 2026, man mano che l’adozione del Full Self-Driving crescerà e il lancio del robotaxi Cybercab accelererà.
Prezzo delle azioni TSLA
Venerdì, al momento della pubblicazione di questo articolo, il titolo TSLA era in rialzo del 2,97%, a 409,02 dollari.
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Foto: Tada Images via Shutterstock
