JPMorgan Chase & Co. (JPM) pubblicherà i risultati finanziari del quarto trimestre martedì 13 gennaio 2025, prima dell’apertura dei mercati.
Gli analisti prevedono che la banca riporti un utile trimestrale di 5,01 dollari per azione, in rialzo rispetto ai 4,81 dollari dello stesso periodo dell’anno precedente. Secondo i dati di Benzinga Pro, le stime di consenso per il fatturato trimestrale di JPMorgan si attestano a 46,25 miliardi di dollari, contro i 42,77 miliardi di un anno fa.
Alla luce del recente interesse verso JPMorgan, alcuni investitori potrebbero puntare anche ai potenziali guadagni derivanti dai dividendi della società. Attualmente, JPMorgan presenta un rendimento da dividendo (dividend yield) annuo dell’1,83%, con un dividendo trimestrale di 1,50 dollari per azione (pari a 6,00 dollari l’anno).
Dunque, come può l’investitore sfruttare il rendimento da dividendo per ottenere un’entrata mensile regolare di 500 dollari?
Per guadagnare 500 dollari al mese, ovvero 6.000 dollari l’anno esclusivamente dai dividendi, sarebbe necessario un investimento di circa 326.990 dollari, corrispondente a circa 1.000 azioni. Per un obiettivo più contenuto di 100 dollari al mese (1.200 dollari annui), l’esborso richiesto sarebbe di 65.398 dollari, pari a circa 200 azioni.
Il calcolo è semplice: basta dividere il reddito annuo desiderato (6.000 o 1.200 dollari) per il dividendo annuo (in questo caso 6,00 dollari). Pertanto: 6.000 / 6,00 = 1.000 azioni (per 500 dollari al mese); 1.200 / 6,00 = 200 azioni (per 100 dollari al mese).
Si ricorda che il rendimento da dividendo può variare nel tempo, poiché sia l’importo del dividendo pagato che il prezzo del titolo oscillano costantemente. Il rendimento si calcola infatti dividendo il dividendo annuo per il prezzo corrente dell’azione.
Ad esempio, se un titolo paga un dividendo annuo di 2 dollari e il suo prezzo attuale è di 50 dollari, il rendimento sarà del 4% (2/50). Tuttavia, se il prezzo dell’azione sale a 60 dollari, il rendimento scende al 3,33% (2/60). Al contrario, se il prezzo scende a 40 dollari, il rendimento sale al 5% (2/40).
Allo stesso modo, le variazioni nell’importo del dividendo influiscono sul rendimento: se una società aumenta il dividendo, il rendimento salirà (a parità di prezzo del titolo); se il dividendo diminuisce, calerà anche il rendimento.
Andamento del titolo JPM
Mercoledì le azioni JPMorgan hanno registrato una flessione del 2,3%, chiudendo a 326,99 dollari.
In data 6 gennaio, l’analista di Truist Securities John McDonald ha confermato il rating Hold sulla società, innalzando il target price da 330 a 331 dollari.
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