Davvero TikTok lascia ByteDance e diventa una compagnia USA?

Secondo il consulente di Trump la piattaforma potrebbe uscire dalla cinese ByteDance e diventare un’azienda americana indipendente

Davvero TikTok lascia ByteDance e diventa una compagnia USA?
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Secondo il consulente economico della Casa Bianca Larry Kudlow, TikTok, popolare applicazione per video di breve durata, potrebbe cambiare proprietà e operare come una società con sede negli Stati Uniti.

Cosa è successo

L’invito fatto a TikTok, attualmente di proprietà di ByteDance, di lasciare la compagnia con sede in Cina sarebbe un’opzione migliore rispetto a un divieto assoluto sull’app, nel mezzo delle crescenti preoccupazioni negli Stati Uniti su come la piattaforma gestisce i dati, ha dichiarato Kudlow durante una conferenza stampa giovedì, come riportato da Reuters. “Non abbiamo preso decisioni definitive ma… penso che TikTok si ritirerà dalla società madre, che è gestita dalla Cina, e opererà come una società americana indipendente”, ha osservato il direttore del Consiglio Economico Nazionale degli Stati Uniti. Un portavoce di TikTok, in reazione ai commenti di Kudlow, ha affermato che la società non “si farà coinvolgere in speculazioni di mercato”. Kudlow aveva sottolineato una precedente dichiarazione rilasciata da ByteDance, secondo cui la holding stava “valutando modifiche alla struttura aziendale della sua attività TikTok”.

Perché è importante

Mark Meadows, capo dello staff del presidente USA Donald Trump, mercoledì ha dichiarato che l’amministrazione statunitense sta analizzando i rischi per la sicurezza nazionale posti da TikTok e dall’app di messaggistica WeChat, di proprietà di Tencent Holdings Limited (OTC:TCEHY), secondo Reuters. Il funzionario della Casa Bianca ha dichiarato che una decisione su queste app verrà presa probabilmente nelle prossime settimane. L’amministrazione Trump sta prendendo in considerazione un’azione contro TikTok e altre entità ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act, che conferisce al presidente il potere di regolamentare le società straniere che si ritiene possano costituire minacce inusuali e straordinarie, secondo il New York Times.