Indici

Monitora l’andamento dei principali panieri della borsa italiana, con focus su Ftse Mib e Ftse Italia All-Share. Analizziamo le performance dei settori chiave per offrirti una visione d’insieme sulla salute del mercato finanziario nazionale e sui trend macroeconomici che influenzano i listini di Milano.

Il FTSE MIB perde l'1,3% e scivola a 52.050 punti dopo il calo del Nasdaq. Crolla STMicroelectronics (-8%).

L'Euro Stoxx 50 cede l'1,1%, a Milano il Ftse Mib perde lo 0,8% sotto il peso del crollo di STMicroelectronics (-5,48%).

Il FTSEMib cede lo 0,16% in avvio condizionato dallo stacco dividendi. Positivi BPER Banca dopo l'ok BCE e i petroliferi Saipem e Tenaris.

Milano resiste a quota 52.700 punti. Kevin Warsh spaventa i Treasury con toni da falco, mentre l'accordo USA-Iran fa crollare il petrolio.

Il FTSEMib oscilla a 52.485 punti (+0,1%) prima della Fed. Forti UniCredit, BancoBPM e BFF Bank (+9%). Crolla DiaSorin, debole Stellantis.

Il Ftse Mib apre a +0,54% e tocca il record storico di 52mila punti. Mercati focalizzati sulla Fed e sul risiko Banco Bpm-Mps.

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