“Sempre più soldi su sempre meno titoli”, l’opinione di Mark Cuban

L’imprenditore spiega perché ha smesso di essere un trader attivo

“Sempre più soldi su sempre meno titoli”, l’opinione di Mark Cuban
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L’investitore miliardario Mark Cuban, in una recente intervista rilasciata a Bloomberg TV, ha discusso delle sue attuali prospettive sul trading e sugli investimenti.

Dagli anni ’90 il panorama è cambiato Il proprietario dei Dallas Mavericks ha spiegato che prende le sue decisioni di investimento senza affidarsi a consulenti finanziari e che rimane fedele alle società in cui crede personalmente.

Cuban è un noto sostenitore delle innovazioni tecnologiche e detiene investimenti in colossi quali Amazon.com Inc. (NASDAQ:AMZN) e Netflix Inc. (NASDAQ:NFLX).

“Facevo molto trading; ero molto, molto attivo come trader”, ha detto Cuban a David Rubenstein.

Negli anni ’90 e all’inizio degli anni 2000, c’erano molti meno soldi in cerca di molti più titoli, mentre “ora ci sono sempre più soldi su sempre meno titoli”, secondo Cuban.

“È più difficile fare trading e avere successo, quindi mi limito a rimanere fedele alle aziende in cui credo”, ha detto il conduttore di “Shark Tank” nell’intervista a Bloomberg.

Il COVID-19 offre nuove opportunità Cuban ha anche parlato del fatto che la pandemia di COVID-19 potrebbe creare opportunità per gli imprenditori e per la bolla dell’NBA. Il conduttore di “Shark Tank” ha infatti sottolineato il fatto che il permanere del lockdown sta costringendo le persone ad adattarsi a uno stile di vita digitale.

Cuban ha affermato che questi tempi difficili sono il momento perfetto e opportuno per imprenditori creativi e innovativi con una visione per il futuro.

Ad aprile Cuban aveva affermato che, pur avendo un’opinione fiduciosa sul lungo termine, nel breve periodo aveva una visione fosca sul rally del mercato statunitense.

Foto per gentile concessione: Gage Skidmore tramite Flickr