Prospettive IPO per la settimana: Array Technologies e altri

Sono 9 le possibili offerte pubbliche iniziali per questa settimana

Prospettive IPO per la settimana: Array Technologies e altri
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Durante questa settimana nove società potrebbero lanciare le proprie IPO. Diamo uno sguardo alle aziende che cercheranno di quotarsi in Borsa.

Codiak Biosciences: la società biofarmaceutica di fase clinica Codiak Biosciences (NASDAQ:CDAK) prevede di vendere 5,5 milioni di azioni ad un prezzo compreso fra i 14 e i 16 dollari per azione. A settembre l’azienda ha avviato sperimentazioni cliniche per i suoi prodotti di punta nella lotta ai tumori solidi.

Codiak ha in essere collaborazioni sia con Jazz Pharmaceuticals (NASDAQ:JAZZ) che con Sarepta Therapeutics (NASDAQ:SRPT); Jazz Pharmaceuticals ha pagato anticipatamente a Codiak 56 milioni di dollari con 1 miliardo di dollari di royalties suddivise in tranche; Sarepta ha invece pagato anticipatamente 10 milioni di dollari e pagherà fino a 192,5 milioni per obiettivo raggiunto in tranches di pagamento, insieme a royalties a più livelli.

Array Technologies: i tracker spostano i pannelli solari durante il giorno per mantenere l’orientamento ottimale del sole. Array Technologies (NASDAQ:ARRY), uno dei maggiori produttori mondiali di tracker solari, prevede di vendere 33,75 milioni di azioni ad un prezzo compreso fra 19 e 21 dollari per azione; la maggior parte delle azioni vendute (26,75 milioni) proverrà dagli azionisti venditori. L’energia solare rappresenta la forma di elettricità in più rapido aumento negli Stati Uniti, con una crescita annuale composta del 20% dal 2014 al 2019; dal 2017 al 2019, i tracker hanno registrato una crescita annuale composta del 35%.

Nell’anno fiscale 2019 Array Technologies ha registrato un fatturato di 647,9 milioni di dollari, più del doppio dei 290,8 milioni dell’anno precedente; i ricavi per i primi sei mesi del 2020 sono stati di 552,6 milioni. La società ha registrato un utile netto di 39,7 milioni di dollari nell’anno fiscale 2019 e 76,1 milioni per i primi sei mesi del 2020.

Miniso Group Holding: il retailer cinese Miniso Group Holding (NYSE:MNSO) prevede di vendere 30,4 milioni di American Depositary Shares (ADS) a una fascia di prezzo compresa tra 16,50 e 18,50 dollari per ADS. L’azienda è uno dei maggiori rivenditori di una varietà di marche a livello mondiale, con oltre 4.200 negozi in 80 Paesi, e ha aperto il suo primo negozio in Cina nel 2013. In Cina esistono più di 2.500 negozi Miniso. Per l’ultimo anno fiscale il fatturato è stato di 1,3 miliardi di dollari, in calo su base annua del 4,4%. L’azienda ha registrato quasi il 68% dei ricavi dalle sue operazioni in Cina.

Spinal Elements Holdings: la società di dispositivi medici Spinal Elements Holdings (NASDAQ:SPEL) prevede di vendere 7,7 milioni di azioni a un prezzo compreso fra 13 e 15 dollari per azione; la società si occupa di chirurgia minimamente invasiva, e si prevede che il suo mercato principale, quello della chirurgia della colonna vertebrale, crescerà a livello globale da 17,6 miliardi di dollari nel 2018 a 22,5 miliardi nel 2024.

Un’area di crescita per Spinal è l’espansione della sua presenza internazionale. Il fatturato a nove mesi per l’anno fiscale in corso dovrebbe essere compreso fra 66,2 e 66,6 milioni di dollari, in calo rispetto ai 69,8 milioni dell’anno precedente.

Opthea Ltd.: il gruppo di fase clinica Opthea Ltd. (NASDAQ:OPTN), che si occupa di malattie della retina, prevede di vendere 9,3 milioni di ADS a un prezzo di circa 17 dollari per ADS. L’azienda ha un prodotto pronto per la Fase 3: l’OPT-302, che combatte la degenerazione maculare legata all’età (AMD). Si prevede che nella prima metà del 2021 dovrebbero iniziare due test di Fase 3; i risultati top-line sono attesi nel 2023.
Ranibizumab (Lucentis) e Aflibercept (Eylea) sono l’attuale standard di cura per la forma umida di AMD, che colpisce 1 milione di persone negli Stati Uniti e 2,5 milioni in Europa; nel 2019 questi due prodotti hanno generato vendite per 11,9 miliardi di dollari. Il Lucentis viene venduto da Genentech, consociata di Roche Holding (OTCQX:RHHBY), negli Stati Uniti, mentre l’Eylea viene venduto da Regeneron Pharmaceuticals (NASDAQ:REGN).

Eargo Inc.: l’azienda di apparecchi acustici Eargo Inc. (NASDAQ:EAR) prevede di vendere 6.666.667 azioni a un prezzo compreso tra 14 e 16 dollari per azione. L’azienda ritiene di produrre il primo e unico apparecchio acustico praticamente invisibile, ricaricabile, integrato nel canale uditivo e regolamentato dalla Food and Drug Administration (FDA).
A giugno Eargo aveva venduto oltre 42.000 dispositivi; l’azienda stima che 43 milioni di adulti negli Stati Uniti soffrano di una qualche forma di ipoacusia e solo il 27% tra questi possiede un apparecchio acustico.

Gli apparecchi acustici retroauricolari dominano il mercato, con l’88% di quota nel 2019, rispetto al 12% per quelli integrati nel canale uditivo. Negli ultimi tre anni Eargo ha visto crescere i ricavi ad un tasso medio annuo del 122,6%, con 32,8 milioni di dollari nell’anno fiscale 2019. I primi sei mesi del 2020 hanno registrato un fatturato di 28,6 milioni di dollari. Si stima che i ricavi del terzo trimestre siano compresi fra 18 e 18,3 milioni di dollari.

Praxis Precision Medicines: l’azienda di fase clinica Praxis Precision Medicines (NASDAQ:PRAX) si occupa di depressione, epilessia, disturbi del movimento e sindromi dolorose. Il candidato principale dell’azienda, PRAX-114, è in fase di sperimentazione 2a. La società prevede letture top-line da tre dei suoi cinque programmi attuali entro la fine del 2021.
PRAX-222 è una collaborazione pre-clinica con Ionis Pharmaceuticals (NASDAQ:IONS). Novo Holdings, divisione di Novo Nordisk (NYSE:NVO), è uno dei principali azionisti di Praxis insieme a Blackstone Group (NYSE:BX). La società prevede di vendere 7,4 milioni di azioni ad un prezzo compreso fra 16 e 18 dollari.

Tarsus Pharmaceuticals: il gruppo di fase clinica Tarsus Pharmaceuticals (NASDAQ:TARS) prevede di vendere 5 milioni di azioni ad un prezzo compreso fra 15 e 17 dollari per azione. Il farmaco principale dell’azienda, il TP-03, è in studi di fase 2b/3 come trattamento della blefarite; la fase 3 dovrebbe iniziare nel 2021, e se il farmaco venisse autorizzato si tratterebbe del primo trattamento approvato dall’FDA per la blefarite da Demodex. Tarsus Pharmaceuticals si sta anche occupando di trattamenti contro la malattia di Lyme e di trattamenti anti-malarici in studi pre-clinici.

Allgos Therapeutics: la società biofarmaceutica di fase clinica Allgos Therapeutics (NASDAQ:ALGS) prevede di vendere 10 milioni di azioni ad un prezzo compreso fra 14 e 16 dollari per azione. L’azienda sta lavorando al trattamento dell’epatite B cronica e della steatoepatite non alcolica (NASH). Allgos ha anche un trattamento mirato per il SARS-Cov-2, il virus responsabile del Covid-19. ALG-010133 è in fase 1 di sperimentazione per il trattamento dell’epatite B cronica, condizione che colpisce 290 milioni di individui in tutto il mondo.

Novo Holdings e Roche sono investitori della società.