Spotify introduce le raccomandazioni degli artisti

Col nuovo algoritmo, musicisti ed etichette discografiche potranno fare promozione raccomandando agli utenti musica consigliata

Spotify introduce le raccomandazioni degli artisti
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Lunedì Spotify Technology SA (NYSE:SPOT) ha annunciato gli aggiornamenti alla sua funzione di raccomandazione personalizzata; l’azienda sta infatti testando un nuovo servizio di raccomandazione che terrà conto dei contributi di artisti ed etichette discografiche.

Il servizio non è una promozione a pagamento e non richiede alcun pagamento anticipato da parte degli artisti o delle etichette, essendo ancora nelle prime fasi di testing per gli utenti.

Cosa è successo: inizialmente Spotify testerà la funzione nelle modalità Radio e Riproduzione Automatica, ma nel tempo potrebbe espandersi anche ad altre aree di personalizzazione, secondo TechCrunch.

La musica identificata da artisti ed etichette verrà promossa agli utenti tramite consigli personalizzati; la funzione misurerà la risposta dell’utente a questi consigli e riallineerà i segnali dell’algoritmo alle sue preferenze.

Una maggiore accettazione da parte degli utenti vedrà una maggiore promozione della traccia, di conseguenza con rendimenti più elevati per l’artista, mentre una risposta negativa da parte dell’utente porterà a un arretramento.

Spotify afferma che i titolari dei diritti, gli artisti e le etichette riceveranno un “tasso di royalty di registrazione promozionale”; presto, infatti, l’azienda procederà al lancio negli Stati Uniti della nuova funzionalità con il tasso promozionale.

Man mano che la loro musica diventerà più popolare, gli artisti potranno generare rendimenti più elevati grazie all’aumento degli stream musicali attraverso la funzione di raccomandazione.

Perché è importante: Charleton Lamb, Responsabile Marketing Prodotto di Spotify, ha affermato che “se un qualsiasi tipo di raccomandazione faceva sì che un ascoltatore rispondesse negativamente o che mostrasse meno interesse per i sistemi radio, allora dovremmo apportare modifiche al modo in cui raccomandiamo”.

Gli artisti avranno anche la possibilità di disattivare la funzionalità di raccomandazione, qualora non producesse risultati proficui.

Spotify non ha rivelato l’entità del tasso di royalty promozionale, ma TechCrunch afferma che quando la musica sarà consigliata attraverso la nuova feature, l’azienda svedese ne trarrà beneficio.

Movimento dei prezzi: nel pre-market del martedì, all’ultimo controllo, le azioni SPOT sono in rialzo dell’1,08%, a 233,99 dollari.