Amazon, accuse antitrust dalla Commissione Europea

L’annuncio arriva direttamente da Margrethe Vestager, commissario alla concorrenza dell’UE  

Amazon, accuse antitrust dalla Commissione Europea
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Nella giornata di martedì, l’Unione Europea si prepara a presentare formalmente accuse antitrust contro Amazon.com, Inc (NASDAQ:AMZN), secondo quanto riferito dal Financial Times.

Cosa è successo: martedì il commissario europeo alla concorrenza, Margrethe Vestager, annuncerà accuse contro il colosso dell’e-commerce per il modo in cui utilizza i dati degli esercenti sulla sua piattaforma.

Le autorità investigative hanno esaminato per circa due anni se la società con sede a Seattle abbia violato le regole dell’Unione Europea, agendo al contempo sia da mercatoplace che da venditore: si presume, infatti, che Amazon raccolga dati da clienti e fornitori per sviluppare e vendere i propri prodotti.

Negli Stati Uniti, Amazon fa parte di un gruppo di società sottoposte a indagini da parte della Federal Trade Commission e del Dipartimento di Giustizia per violazioni in materia antitrust.

Perché è importante: sebbene Amazon abbia rifiutato di commentare la vicenda, in passato ha minimizzato le accuse antitrust, facendo notare che molti rivenditori hanno le loro offerte private-label e che l’online retail rappresenta solo una piccola parte del settore complessivo della vendita al dettaglio, come riferisce il FT.

Un rapporto afferma che è improbabile che gli Stati Uniti ricalcheranno le accuse antitrust dell’Unione Europea, a causa delle differenze nelle leggi in questo ambito fra gli USA e l’UE.

Un avvocato statunitense, Donald I. Baker, ha affermato che la legge antitrust statunitense offre alle aziende dominanti molta più libertà nella gestione delle proprie posizioni nel mercato; secondo la legge statunitense, infatti, il dominio del mercato “non ti impedisce comunque di fare cose cattive”, ha aggiunto Baker.

Il Wall Street Journal riferisce che la Commissione Europea può costringere Amazon a modificare le sue pratiche commerciali e multarla fino al 10% dei suoi ricavi globali annuali; in base alle entrate annuali dell’azienda nel 2019, la sanzione potrebbe arrivare fino a 28 miliardi di dollari.

Amazon può impugnare la decisione presso un tribunale dell’Unione Europea.

Movimento dei prezzi: all’ultimo controllo, nel pre-market di martedì, le azioni AMZN sono in ribasso del 2,22%, a 3.074 dollari.