LinkedIn, indicatori di performance alterati da più di 2 anni

Un problema tecnico sulla piattaforma ha causato una sovrastima dei parametri video e pubblicitari  

LinkedIn, indicatori di performance alterati da più di 2 anni
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LinkedIn, il social network per professionisti di Microsoft Corporation (NASDAQ:MSFT), ha riscontrato un problema di rilevazione che ha fatto sì che le metriche relative agli annunci video nelle campagne sponsorizzate risultassero sovrastimati per un periodo di oltre due anni, come si legge in un post sul blog della stessa compagnia.

Cosa è successo

Gli ingegneri di LinkedIn avevano riscontrato il problema ad agosto e riferiscono di averlo risolto; secondo la società, il problema ha colpito oltre 418.000 inserzionisti in due anni e l’impatto che ha avuto sul 90% dei clienti è stato inferiore ai 25 dollari.

L’azienda di networking per professionisti rimborserà l’importo completo ai clienti interessati, così che possano utilizzarlo per campagne future.

I video organici e gli annunci video venivano riprodotti fuori dallo schermo sui dispositivi iOS di Apple Inc (NASDAQ:AAPL); se un utente scorreva oltre un video mentre questo era in buffering, l’annuncio veniva riprodotto automaticamente anche se fuori dalla schermata e veniva conteggiato come un video visualizzato o completato, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.

LinkedIn ha anche dichiarato che potrebbe aver sovrastimato i dati sulle visualizzazioni alle campagne di contenuti sponsorizzati nel feed effettuate quando gli utenti ruotano i loro telefoni.

Perché è importante

L’errore di LinkedIn arriva anni dopo che Facebook Inc (NASDAQ:FB) era finita sotto il mirino delle autorità regolatorie nel 2016 per aver sovrastimato il tempo medio di visualizzazione per oltre due anni.

Il WSJ riferisce che gli inserzionisti hanno richiesto una maggiore trasparenza e un accertamento di terze parti degli indicatori forniti dai colossi social.

LinkedIn ha affermato di aver iniziato a collaborare con l’osservatorio Media Rating Council affinché verifichi i propri indicatori; l’azienda sta anche collaborando con Moat, società di misurazione di proprietà di Oracle Corporation (NYSE:ORCL), per la rilevazione riguardante la visibilità dei video.

Movimento dei prezzi

Giovedì le azioni MSFT hanno chiuso in ribasso dello 0,51%, a 215,44 dollari.

Immagine cortesemente concessa da Wikimedia