Acquisti insider della scorsa settimana: Kraft, IBM e altri

La scorsa settimana alcuni dirigenti aziendali hanno effettuato acquisti di azioni di notevole entità

Acquisti insider della scorsa settimana: KHC, IBM e altri
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  • L’insider buying può essere un segnale incoraggiante per i potenziali investitori quando i mercati affrontano un periodo di incertezza.
  • La scorsa settimana gli insider di alcune società di prodotti di consumo hanno incrementato le proprie partecipazioni.
  • Sono registrati acquisti di azioni da parte di insider anche presso alcune società biotecnologiche.

La saggezza convenzionale vuole che gli insider e i proprietari di una quota di almeno il 10% di una società comprino le azioni della stessa per un solo motivo: credono che il prezzo del titolo salirà e cercano di trarne profitto; dunque l’insider buying può essere un segnale incoraggiante per i potenziali investitori, soprattutto quando c’è incertezza sui mercati, visto che ne è stata rilevata parecchia sia prima che dopo le elezioni presidenziali USA.

Sebbene alcuni insider non abbiano fatto acquisti durante la stagione di rendicontazione degli utili, molti altri hanno continuato a comprare azioni nonostante la volatilità del mercato e l’incertezza economica. Ecco alcuni degli acquisti più interessanti da parte di insider resi noti la scorsa settimana.

All’inizio della scorsa settimana, un dirigente di Kraft Heinz Co (NASDAQ:KHC) ha acquisito in modo indiretto quasi 13,85 milioni di azioni a 30,38 dollari per azione; la transazione gli è costata 420,74 milioni di dollari. È importante notare che anche che la scorsa settimana un azionista ha venduto quasi 29,16 milioni di azioni di questo colosso degli alimenti confezionati con sede a Pittsburgh.

IMPINJ Inc (NASDAQ:PI), azienda produttrice di software e di dispositivi di identificazione a radiofrequenza, ha visto un beneficiario effettivo sia comprare che vendere in maniera indiretta oltre 391.700 azioni; a 31,09 dollari per azione, le transazioni hanno avuto un costo di quasi 12,18 milioni di dollari ciascuna. All’inizio di questo mese anche un dirigente ha venduto alcune azioni della compagnia.

Due dirigenti di Cerevel Therapeutics Holdings Inc (NASDAQ:CERE) hanno acquisito in modo indiretto quasi 332.300 azioni di questa azienda biofarmaceutica di fase clinica; ad un prezzo per azione di 10,30 dollari, il costo complessivo della transazione è stato di oltre 11,71 milioni di dollari. Ciascuna delle partecipazioni dei due dirigenti è risultata composta da oltre 60,63 milioni di azioni.

La scorsa settimana due dirigenti di Camping World Holdings Inc (NYSE:CWH) hanno acquistato complessivamente più di 202.000 azioni: a prezzi compresi fra 24,10 e 24,65 dollari per azione, il totale della transazione è stato di circa 4,96 milioni di dollari. Occorre tenere presente che all’inizio di settembre l’amministratore delegato Marcus Lemonis ha acquistato più di 9.000 azioni della società.

Alla fine della scorsa settimana, un dirigente di Multiplan Corp (NYSE:MPLN) ha comprato partecipazioni del gruppo: le circa 741.000 azioni di questa azienda di fornitura servizi per il settore sanitario sono state acquisite a circa 6,60 dollari l’una, per un costo totale di oltre 4,88 milioni di dollari, una transazione che ha portato la quota di partecipazione del dirigente ad oltre 28,72 milioni di azioni.

Alla fine della scorsa settimana, un dirigente ha pagato fra 216,01 e 219 dollari per azione per acquisire 15.000 azioni di Vertex Pharmaceuticals Incorporated (NASDAQ:VRTX), per un esborso complessivo di oltre 3,26 milioni di dollari; con questa mossa, il dirigente ha più che raddoppiato la sua partecipazione in questa azienda biofarmaceutica con sede a Boston specializzata nel trattamento della fibrosi cistica.

La scorsa settimana un dirigente di Hanesbrands Inc. (NYSE:HBI) ha acquisito altre 80.000 azioni di questa azienda di abbigliamento con sede nel North Carolina; a un prezzo compreso fra 12,65 e 12,89 dollari per azione, la transazione gli è costata quasi 1,01 milioni di dollari, portando la sua quota a oltre 240.500 azioni. Si noti che ad ottobre un dirigente ha venduto oltre 71.000 azioni della società.

All’inizio della scorsa settimana Philip Frost, amministratore delegato di Opko Health Inc. (NASDAQ:OPK), è tornato ad acquistare azioni del gruppo: a prezzi compresi fra 3,02 e 3,32 dollari per azione, le 250.000 azioni di questa società di assistenza sanitaria con sede a Miami gli sono costate oltre 794.600 dollari. La quota di questo acquirente frequente in Opko Health è ora arrivata ad oltre 191,07 milioni di azioni.

La società di marketing multilivello Tupperware Brands Corporation (NYSE:TUP) ha visto il suo vicepresidente esecutivo aggiungere azioni alla propria partecipazione: a prezzi che vanno da 28,60 a 28,77 dollari ciascuna, le 27.500 azioni acquisite sono costate al dirigente circa 787.600 dollari. Tra l’altro, la scorsa settimana un altro dirigente ha venduto 1.000 azioni del gruppo.

Infine, all’inizio della scorsa settimana, un dirigente ha acquisito oltre 4.200 azioni del colosso tech vecchia scuola IBM (NYSE:IBM) a circa 117,86 dollari per azione, per una cifra superiore ai 498.700 dollari; occorre sottolineare che nelle ultime settimane altri sei dirigenti di IBM hanno acquistato complessivamente oltre 21.400 azioni a poco meno di 113 dollari per azione.

La scorsa settimana sono stati effettuati acquisti insider di entità minore anche presso Green Dot Corporation (NYSE:GDOT), Louisiana-Pacific Corporation (NYSE:LPX), New Relic Inc (NYSE:NEWR) e Perrigo Company PLC (NYSE:PRGO).

Al momento della stesura di questo articolo l’autore non possedeva azioni dei titoli citati.

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