Fintech: Affirm del co-fondatore di PayPal si quota in Borsa

L'offerta sarà sottoscritta da un consorzio guidato da Morgan Stanley, Goldman Sachs & Co da Allen & Company

Fintech: Affirm del co-fondatore di PayPal si quota in Borsa

Mercoledì Affirm Holdings, Inc società fintech sostenuta da Max Levchin, co-fondatore di PayPal Holdings Inc (NASDAQ:PYPL), ha presentato un prospetto preliminare per l’offerta pubblica iniziale presso la Securities and Exchange Commission (SEC).

L’IPO di Affirm: la società intende quotare le sue azioni ordinarie sulla borsa del Nasdaq con il ticker ‘AFRM’, sebbene non abbia fornito ulteriori dettagli sull’offerta, come ad esempio il prezzo o il numero di azioni che intende vendere.

Affirm ha registrato due classi di azioni ordinarie; gli azionisti di Classe A avranno diritto a un voto per azione e gli azionisti di Classe B riceveranno 15 voti per ogni azione detenuta.

A luglio il Wall Street Journal aveva già parlato del piano di Affirm di quotarsi in Borsa; il mese scorso la società fintech ha presentato istanza di IPO in via riservata.

L’offerta sarà sottoscritta da un consorzio guidato da Morgan Stanley & Co LLC (NYSE:MS), Goldman Sachs & Co LLC (NYSE:GS) e dalla boutique finanziaria Allen & Company; i sottoscrittori avranno diritto a un’opzione greenshoe.

Indicatori finanziari chiave: nel deposito SEC, Affirm ha rivelato che si rivolge a più di 6.500 esercenti e ad oltre 6,2 milioni di clienti, con un tasso di fidelizzazione del 64%; i volumi lordi della merce registrati, al netto dei rimborsi per l’anno fiscale 2020, sono stati di 4,6 miliardi di dollari, con una crescita del 77% rispetto all’anno precedente; nel trimestre chiuso a settembre, il multiplo delle transazioni per cliente attivo è cresciuto a 2,2 da 2,1 nel trimestre chiuso a giugno.

Una parte significativa del fatturato di Affirm è generato dai ricavi della rete di esercenti e dal flusso di interessi; altri segmenti di fatturato includono i ricavi dalle reti di carte virtuali, i guadagni/le perdite da vendite di prestiti e i ricavi da servizi.

Nel trimestre terminato il 30 settembre, Affirm ha registrato quasi 174 milioni di dollari di fatturato, di cui la rete di esercenti e il flusso di interessi hanno contribuito rispettivamente per il 53,6% e per il 31,17%.

Rispetto al trimestre di settembre 2019, la crescita dei ricavi è stata prossima al 98%.

La perdita netta nell’ultimo trimestre è stata di 15,27 milioni di dollari, contro una perdita di 30,79 milioni nello stesso periodo di un anno fa.

La base patrimoniale di Affirm consisteva in disponibilità liquide e mezzi equivalenti di 684,4 milioni di dollari, e prestiti per investimenti di 1.414,1 milioni di dollari.