Apple, no al tracking pubblicitario senza consenso

La casa di Cupertino non vuole permettere a Facebook e ad altri inserzionisti di effettuare il monitoraggio online degli utenti

Apple, no al tracking pubblicitario senza consenso
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Craig Federighi, vicepresidente senior di Apple Inc (NASDAQ:AAPL), si è rivolto al settore dell’ad tech in vista dell’introduzione di alcune modifiche a iOS che consentiranno agli utenti di rifiutare il monitoraggio delle app.

Cosa è successo: martedì Federighi, in occasione di un discorso rivolto alle autorità di regolamentazione della privacy e ai legislatori europei, ha definito il monitoraggio online la “sfida più grande” per la privacy, come ha riferito TechCrunch.

Il dirigente ha affermato che la funzione ATT (App Tracking Transparency) di Apple sarà “in prima linea nella privacy degli utenti”.

Durante la Conferenza europea sulla protezione dei dati e sulla privacy, Federighi ha affermato che “mai prima d’ora il diritto alla privacy – il diritto di mantenere i dati personali sotto il proprio controllo – è stato sotto attacco come lo è oggi”.

Il vicepresidente senior di Apple ha affermato che la centralizzazione di massa dei dati mette “a rischio” la privacy; Federighi ha preso di mira coloro che si oppongono ad Apple, riferendosi ad essi come “complesso industriale dei dati” – un termine precedentemente utilizzato dall’amministratore delegato Tim Cook nel 2018, secondo TechCrunch.

“Attori oscuri lavorano per infiltrarsi nelle aree più private della tua vita e sfruttare tutto ciò che riescono a trovare – che sia per venderti qualcosa, per radicalizzare le tue opinioni o peggio”, ha affermato Federighi.

Perché è importante: l’ATT di Apple ha portato ad un faccia a faccia fra il gruppo guidato da Tim Cook e detrattori come Facebook Inc (NASDAQ:FB), secondo cui la decisione dell’azienda di Cupertino potrebbe far crollare il fatturato di Audience Network del 50%.

ATT richiederà ai produttori di app di ottenere l’autorizzazione per mostrare annunci pubblicitari mirati in base ai dati raccolti da app e siti web di proprietà di terze parti, nonché per condividere i dati sulla posizione del dispositivo con un broker di dati.

A partire dal 2021, Apple rimuoverà dal suo marketplace le app che tracciano gli utenti senza il loro permesso.

L’azienda produttrice di iPhone detiene oltre il 25% del mercato degli smartphone del mondo, secondo StatCounter, e negli Stati Uniti ha una quota di mercato addirittura maggiore.

Apple non ha reso noto il momenti in cui entrerà in vigore l’ATT; all’inizio di settembre, il colosso tech aveva ritardato il lancio della funzione dopo aver subito critiche da Facebook.

Secondo Reuters, quattro lobby francesi di pubblicità online hanno presentato un reclamo antitrust contro Apple, sostenendo che le sue funzionalità di privacy non sono conformi alle norme dell’Unione Europea sul tema.

Le associazioni francesi affermano che Apple sta abusando del proprio potere di mercato per “distorcere la concorrenza”.

Movimento dei prezzi: martedì le azioni di Apple hanno chiuso in rialzo di quasi lo 0,5%, a 124,38 dollari.